Grande Fratello

Kabir Bedi ricorda il figlio morto suicida a soli 25 anni: il dolore dell’attore al Grande Fratello Vip

Kabir Bedi apre un doloroso capitolo del suo passato ricordando la morte del figlio Siddharth. Al Grande Fratello Vip il dolore dell'attore e il racconto della malattia del figlio.
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Al Grande Fratello Vip Kabir Bedi affronta il racconto di una delle pagine più dolorose della sua vita: il suicidio del figlio Siddharth a soli 25 anni. Una ferita che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dell’attore che, nella puntata di questa sera, lo ricorda con profondo dolore. “Era molto sensibile e timido in tanti aspetti” le parole del “Sandokan” del reality.

Kabir Bedi e la storia del figlio Siddharth: grande commozione al GF Vip

La nuova puntata del Grande Fratello Vip è all’insegna delle emozioni per i concorrenti. Tra questi figura Kabir Bedi, protagonista di un’ampia pagina di diretta per la dolorosa storia che vede coinvolto il figlio Siddharth.

Alfonso Signorini si collega con il “Sandokan” del reality e apre un difficile capitolo della sua vita. Il figlio dell’attore, infatti, è morto suicida a soli 25 anni dopo aver scoperto di soffrire di schizofrenia in seguito alla laurea. Un dramma che ha segnato nel profondo la famiglia del concorrente, che questa sera rivive questo dolore raccontandolo a cuore aperto al conduttore e al suo pubblico.

Una clip ripercorre la storia di Kabir Bedi e le parole da lui spese nei confronti del figlio Siddharth, quando ha raccontato la sua storia ai coinquilini di Cinecittà.

A cuore aperto, l’attore lo ricorda parlando con Alfonso Signorini dopo aver visionato la clip: “Era molto sensibile e timido in tanti aspetti. Sempre molto considerato dagli altri e molto attaccato a sua madre. Aveva grande rispetto per me“.

Kabir Bedi ricorda il figlio: le parole dell’attore

Kabir Bedi ricorda la malattia del figlio, la schizofrenia che lo colpì in seguito alla laurea, rivelando come le persone che lo hanno amato siano sempre stati al suo fianco: “Sento molto le persone che si prendono cura di una persona con schizofrenia, perché queste persone soffrono forse di più.

Perché vedono una persona che loro amano. È cambiato in una maniera molto tragica, e noi vogliamo sempre aggiustare e capire“. E aggiunge: “Il grande problema di schizofrenia è che sono normalmente i giovani di 25 anni, uomini, intelligenti, e capita improvvisamente. Quando perdono questa lucidità, non accettano che hanno un problema, e diventa un problema più grande“.

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