Spettacolo

Lorena Cesarini vittima di razzismo per la sua partecipazione al Festival di Sanremo: lo sfogo dell’attrice

Lorena Cesarini ha raccontato di essere stata vittima di commenti razzisti dopo l'annuncio della sua partecipazione al Festival di Sanremo e ha dato sfogo al suo dolore.
Lorena Cesarini vittima di razzismo per la sua partecipazione al Festival di Sanremo: lo sfogo dell'attrice

Lorena Cesarini è stata scelta da Amadeus come coconduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo. L’attrice ha sceso le scale del noto palco dell’Ariston senza nascondere l’emozione, raggiungendo il conduttore che l’ha accolta con grande entusiasmo. Dopo le prime due esibizioni, è arrivato per lei il momento di parlare direttamente al pubblico, dando sfogo ad alcune riflessioni.

Lorena Cesarini vittima di razzismo prima del Festival di Sanremo: lo sfogo dell’attrice

Lorena Cesarini ha voluto invitare il pubblico del Festival di Sanremo a fare un’importante riflessione. L’attrice ha esordito raccontando quanto vissuto da lei nelle ultime settimane, dal momento dell’annuncio della sua partecipazione alla kermesse in poi.

Lorena ha infatti ammesso di aver provato inizialmente una grande gioia, seguita poi dal profondo dispiacere conseguente alle reazioni percepite da parte del pubblico. La coconduttrice della seconda serata, ha mostrato alcune frasi diffamatorie e razziste che ha avuto modo leggere e sentire nel corso di quei difficili giorni. “Non se lo merita, l’hanno chiamata lì perché è nera avrebbe osservato malignamente qualcuno, “è arrivata l’extracomunitaria avrebbe aggiunto qualcun altro.

“Forse l’hanno chiamata per lavare le scale e innaffiare i fiori” avrebbe ancora commentato qualcun altro.

Lorena Cesarini il monologo sul razzismo al Festival di Sanremo

Fra le lacrime, Lorena Cesarini ha rivelato di essere stata particolarmente ferita da queste e dalle altre parole sul suo conto e ha poi deciso di citare un libro, “Il razzismo spiegato a mia figlia”.

“La cosa importante è chiedersi dei ‘perché‘ per andare verso la libertà ha osservato in conclusione del suo monologo, invitando tutti a prendere la protagonista del libro da lei scelto come esempio di comportamento positivo contro ogni forma di discriminazione.

Al termine del suo monologo, Amadeus l’ha raggiunta, stringendola in un abbraccio fra gli applausi del pubblico presente in sala.

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