Economia

Sanzioni contro la Russia, gli effetti sull’economia italiana: le 5 Regioni che rischiano di più

Gli effetti economici del conflitto tra Russia e Ucraina, in particolare delle sanzioni contro Mosca, avrà effetti anche sull'economia italiana. Quali potrebbero essere le Regioni più colpite.
Sanzioni contro la Russia, gli effetti sull'economia italiana: le 5 Regioni che rischiano di più

Le sanzioni disposte nei confronti della Russia, in seguito agli attacchi in Ucraina, potrebbero avere effetti anche sull’economia italiana. In particolare, 5 Regioni potrebbero essere colpite più delle altre: quali sono e quanto vale lo scambio di beni con la Russia.

Quali sono le Regioni italiane a rischio economico per la guerra tra Russia e Ucraina

L’Italia è uno dei partner commerciali della Russia e l’applicazione delle sanzioni potrà avere effetti anche sull’economia nazionale. Secondo Confartigianato, l’Italia è il quarto Paese europeo per valore delle esportazioni sui mercati russo e ucraino.

Nel 2021 l’esportazione di prodotti ha raggiunto il valore di 9.809 milioni di euro, mentre l’importazione ha sfiorato i 17.273 milioni di euro. Alcune Regioni italiane saranno però colpite più delle altre: si tratta di Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte e Veneto. Tra le Province, invece, si prospettano maggiori ripercussioni su Vercelli, Fermo, Vicenza, Reggio Emilia, Frosinone, Treviso, Bologna e Piacenza. L’Emilia-Romagna ha esportato verso Ucraina e Russia per un valore di 2.000.000.000€ e 136 imprese locali hanno acquisito il controllo di società russe, soprattutto nei settori dell’alimentare e della metalmeccanica.

L’esportazione di prodotti valeva 1.100.000.000€ nei primi 9 mesi del 2021, facendo registrare un +2,9% rispetto al 2019.

I dati delle esportazioni verso la Russia di Lombardia e Marche

Nello stesso periodo del 2021, la Lombardia ha effettuato scambi commerciali con la Russia per 2.870.000.000€, un aumento del 34% rispetto al 2020. In particolare, le esportazioni sono avvenute nel settore della meccanica (33,1% del totale), dei prodotti tessili e dell’abbigliamento (1,6,6% del totale) e, infine, sostanze e prodotti chimici (14,8%). La Lombardia ha anche un forte legame di importazioni, per un valore di 1.280.000.000€, all’interno del settore della metallurgia ma anche di petrolio greggio e prodotti chimici.

Anche le Marche sono caratterizzate da un forte legame commerciale con la Russia, occupando l’ottavo posto per le esportazioni.

Mosca costituisce infatti il 2,6% delle esportazioni marchigiane, per un valore di 231.000.000€.

La situazione di Piemonte e Veneto: quanto valgono le esportazioni

Il Piemonte ha esportato verso la Russia alimentari e bevande (27% del totale), macchine e apparecchi (23% del totale) e mezzi di trasporto (12% del totale), per un valore di 591.000.000€ a settembre 2021.

Nei primi 6 mesi del 2021 gli scambi commerciali tra Piemonte e Russia sono cresciuti del 42% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Il Veneto rappresenta la terza Regione in Italia per legami commerciali con Russia e Ucraina, che valgono poco meno di 1.500.000€. Le esportazioni manifatturiere costituiscono infatti lo 0,89% del totale regionale, secondo solo all’1% registrato dall’Emilia-Romagna.

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