Economia

Piano Strategico del Turismo: risorse finanziare per la digitalizzazione e lo sviluppo di un settore in crisi

L'Enit, in collaborazione con il Ministero del Turismo, ha previsto finanziamenti per imprese e agenzie di comunicazione per lo sviluppo della filiera turistica italiana.
Turismo in Italia

Per risanare la filiera turistica colpita duramente dalla crisi in seguito alla pandemia, l’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit) in collaborazione con il Ministero del Turismo ha previsto la concessione di risorse finanziare per 9 milioni di euro. Tale somma potrà essere richiesta da imprese e agenzie di comunicazione impegnate nel settore digitale allo scopo di promuovere il turismo e lo sviluppo dei territorio. Come riporta Enit, Il finanziamento è stato previsto in seguito alla promozione del Piano Strategico del Turismo 2017-2022 promosso dal Ministero del Turismo. Come presentare la domanda?

Piano strategico del turismo, risorse finanziarie per 9 milioni di euro

Per poter ottenere le risorse finanziarie previste dall’Enit, le imprese dovranno presentare la domanda entro il 19 aprile. La dotazione ammonta complessivamente a 9 milioni di euro ed interessa le imprese in forma singola o aggregata, attive nel settore comunicativo, del marketing turistico e di promozione del territorio, operanti sia in Italia che all’estero.

L’obiettivo del Piano Promozione 2020 è il rafforzamento del posizionamento del settore turistico italiano nel mercato nazionale ed internazionale. Si punta alla valorizzazione delle destinazioni turistiche in collaborazione con gli enti locali e allo sviluppo di iniziative integrate in diversi ambiti come cultura, ambiente, economia e turismo.

Piano Strategico del Turismo 2017-2022

I progetti presentati dalle aziende interessate devono rispettare quanto previsto dal Piano Strategico del Turismo 2017-2022 e dall’Agenda Onu 2030. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione dei territori in concomitanza del patrimonio culturale.

 Il presedente dell’Enit, Giorgio Palmucci, ha dichiarato: “Un nuovo concreto tassello per lo sviluppo e il rilancio della filiera turistica, un modo per non lasciare indietro nessuno e guardare al futuro con ottimismo”.

Il turismo in Italia

Secondo il rapporto fornito da Banca d’Italia nel 2018, il settore turisto impatta sul PIL italiano per un volore superiore al 5%. Nel 2019, come riportano le stime dell’Enit, il nostro Paese è stato il quinto più visitato al mondo. Questi dati ci permettono di capire quanto incide il turismo sull’economia del nostro Paese e quanto possa crescere grazie al nostro patrimonio artistico e paesaggistico. Basti pensare che l’Italia è il Paese con il maggior numero di siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Ifatti il bel Paese può contare il sorprendente numero di 58 siti, di cui 5 siti naturali e 8 paesaggi culturale, secondo il sito ufficiale dell’Unesco.

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