Politica

Draghi e Speranza in conferenza stampa: lo stato di emergenza e i ringraziamenti al governo Conte

Si è appena conclusa la conferenza stampa in cui il premier Draghi e il Ministro Speranza hanno delineato le tappe del ritorno alla normalità, ringraziando il governo Conte, gli italiani e il Cts per il loro fondamentale contributo.
Draghi e Speranza in conferenza stampa: lo stato di emergenza e i ringraziamenti al governo Conte

La conferenza stampa appena conclusa sta delineando la mappa e le tempistiche per un ritorno alla normalità senza mascherine e Green Pass. Il premier ha espresso parole di riconoscimento al Governo precedente per aver affrontato l’emergenza nelle sue prime fasi.

Conferenza Draghi-Speranza, cosa succederà dopo lo stato di emergenza: ringraziamenti al Cts e agli italiani

La conferenza stampa del premier Mario Draghi e del Ministro della Salute Roberto Speranza ha avuto luogo dopo il Consiglio dei Ministri, che ha approvato all’unanimità il piano del Governo per allentare le restrizioni introdotte a causa della pandemia da Coronavirus.

Tra gli obiettivi dichiarati dal premier, “riaprire l’economia” e “limitare l’esperienza della didattica a distanza”. Il Presidente del Consiglio ha confermato la fine dello stato di emergenza il 31 marzo, data che comporterà come conseguenza lo scioglimento del Comitato Tecnico Scientifico, il cui lavoro però potrà proseguire in concerto con l’Istituto superiore di sanità e il Consiglio superiore di sanità. Draghi ha inoltre ringraziato pubblicamente i professori Locatelli e Brusaferro, oltre a tutti i membri che hanno composto il Cts e lo stesso Ministro Speranza, per aver affrontato “una prova psicologica davvero straordinaria per aver passato tutta la pandemia in quel ruolo”.

Il premier ha espresso anche parole di ringraziamento per “tutti gli italiani per l’altruismo, la pazienza dimostrata in questi anni: noi siamo spesso percepiti con scarso senso civico e invece siamo stati bravissimi in questa pandemia, occorre andare fieri”.

I ringraziamenti del premier al governo Conte e il futuro del Green Pass

Il premier Draghi ha voluto ringraziare il precedente Governo Conte per aver affrontato difficili decisioni prese “in momenti di grande emergenza e senza avere i vaccini” e il generale Figliuolo per “la svolta radicale di progresso nella lotta alla pandemia”.

In merito alla situazione epidemiologica, nel corso della conferenza stampa il premier ha riportati le stime dell’ISS di 80.000 i decessi per Covid scongiurati dalla campagna vaccinale nel solo 2021. Per quanto riguarda il Green Pass, definito come “un grande successo” perché ha consentito una crescita del 6,5% dell’economia italiana, si apre ora la fase di “graduale superamento di strumenti come il certificato verde” caratterizzata da “passi fondamentali verso la riapertura”.

Nel caso di evoluzioni della curva pandemica, Draghi si è detto pronto a “adattare il nostro apparato alla sua evoluzione, anche in senso più espansivo, se è il caso.

Ma attualmente abbiamo preso questi provvedimenti”, indicando così l’intenzione a proseguire sulla strada della ripresa e del ritorno alla normalità.

Ministro Speranza, cosa succederà al Green Pass per i lavoratori

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato che, in seguito al cessare dello stato di emergenza e dell’andamento dei contagi, “Superiamo definitivamente il sistema a colori per le Regioni che ci ha accompagnato per mesi”.

Il Ministro ha anche affrontato la questione della sospensione dei lavoratori sopra i 50 anni sprovvisti di Super Green Pass. Per loro, occorrerà “fino al 30 di aprile avere il Green pass base. La sospensione dal lavoro resterà solo per la fascia delle personale sanitario e i lavoratori di strutture ospedaliere e delle Rsa, in questo caso il prolungamento dell’obbligo è al 31 dicembre”.

Potrebbe interessarti