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Furto nella Basilica di San Nicola a Bari, danno da 7mila euro: tutti i dettagli dell’indagine in corso

Questa notte un ladro si è introdotto nella Basilica di San Nicola a Bari per commettere un furto e arrecando circa 7mila euro di danni. Sono ovviamente partite subito le indagini per trovare il colpevole.
Furto nella Basilica di San Nicola a Bari, danno da 7mila euro: tutti i dettagli dell'indagine in corso

Questa mattina la città di Bari è stata sconvolta da un assurdo fatto di cronaca: intorno alle 4 di notte un ladro si è introdotto nella Basilica di San Nicola a Bari per rubare tutto ciò che riusciva ad arraffare, tra cui alcune reliquie che si trovavano tra le mani della salma imbalsamata di San Nicola. Il valore della refurtiva è di circa 7mila euro. L’ignoto però non è passato completamente inosservato e le autorità hanno già iniziato a raccogliere i primi indizi.

San Nicola a Bari, rubati 7mila euro di reliquie

Come sempre, anche questa mattina i cittadini di Bari si sono alzati e hanno provato a recarsi nella Basilica di San Nicola, trovando però il luogo sacro chiuso.

Stando a quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, infatti, questa notte un ladro è entrato nella chiesa e avrebbe rubato tutto ciò che si trovava nelle mani del Santo a cui il luogo sacro è dedicato.

Il libro con tre palle d’argento, una croce d’argento intarsiata con alcune gemme preziose, un medaglione contenente una fiala della manna e, infine, un anello in oro con delle pietre. Un furto per un valore totale di circa 7mila euro, come hanno fatto sapere in queste ore i giornali locali.

Il furto però non è passato del tutto inosservato, dal momento che una telecamera di sorveglianza sarebbe riuscita a pizzicare l’uomo – tuttavia camuffato da mascherina e cappuccio.

Sono dunque partite le indagini, mentre la Basilica è stata invece chiusa, impedendo dunque ai fedeli e ai turisti di visitare il luogo sacro.

Furto nella Basilica di San Nicola a Bari: le parole del priore sull’accaduto

Un furto certamente grave quello accaduto questa notte nella Basilica di San Nicola a Bari, ma che sarebbe potuto andare decisamente peggio, stando a quanto riferito in queste ore dal priore del luogo sacro (in queste ore chiuso ai fedeli e ai turisti).

Sono entrati di notte, è qualcosa che ci dispiace molto” ha commentato l’uomo, ovviamente sconvolto dall’accaduto.

Ciò che ha lasciato perplesse le autorità locali è che il ladro avrebbe ignorato, fortunatamente, gli oggetti di maggior valore, come la croce pettorale dono dell’arcivescovo Mariano Magrassi – stando a quanto hanno dichiarato dai padri domenicani in queste ore.

Ad intervenire è stato, come ci si poteva immaginare, anche il sindaco della città, che ha lasciato trasparire tutto il suo sdegno: “La notizia del furto di parte degli oggetti sacri della statua di San Nicola in Basilica mi lascia sgomento.

Un atto non solo sacrilego ma fortemente offensivo perla comunità di fedeli e devoti nicolaiani e per la città di Bari – sottolinea il primo cittadino – Aver sottratto i simboli più evocativi della vita e della missione del vescovo di Myra significa aver ferito profondamente la città” conclude poi, manifestando inoltre la speranza che l’autore del gesto possa ritornare sui suoi passi e restituire la refurtiva.

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