Sostenibilità

Eco-murales, a Napoli è nata l’opera di street art che è in grado di assorbire ogni giorno lo smog causato da 79 automobili

Nasce la più grande opera di stree-art: il famoso Zed1 ha dipinto il più grande eco-murales per protestare contro la situazione causata dallo smog: le finalità del progetto.
Eco-murales, a Napoli è nata l'opera di street art che è in grado di assorbire ogni giorno lo smog causato da 79 automobili

L’arte è, da sempre, veicolo di importanti e forti messaggi, capaci di arrivare al cuore delle persone e permettere loro di ragionare su molti aspetti della vita quotidiana. Uno dei più noti esponenti della street art italiana, Zed1, ha colorato la città di Napoli con il più grande eco-murales mai prodotto prima: un lavoro che vuole essere un simbolo contro lo smog, causa di gravissime problematiche ambientali. Un’opera d’arte che vuole essere la bandiera di un’umanità che vuole ricominciare a prendersi cura del pianeta che abita.

L’eco-murales di Zed1 ha anche uno scopo pratico: grazie ai materiali usati per dipingerlo è in grado di assorbire lo smog creato da decine di automobili.

Zed1, autore dell’eco-murales: la speranza di una “nuova dimensione possibile”

Marco Burresi, in arte Zed1, è l’autore dell’eco-murales che ha trovato casa a Napoli: il progetto è nato in collaborazione con Yourban2030 e le B Corp italiane. Le pitture utilizzate sono le Airlite, che possiedono una tecnologia in grado di rimuovere l’inquinamento atmosferico. Il maestoso murales rappresenta la vera e propria lotta contro ogni forma di inquinamento ambientale e secondo le parole dello stesso artista è un nuovo racconto di una triste realtà, come si legge sul profilo instagram di Zed1: Non una favola qualunque, ma quella di una bambina che svela agli occhi di tutti noi una nuova dimensione possibile, aprendo il portone del vecchio mondo inquinato alle idee di sostenibilità e di economia positiva”.

Il luogo scelto per ospitare l’opera: il territorio napoletano come culla di un importante messaggio

Il murales appare nella città di Fuorigrotta ben 30 anni dopo la chiusura definitiva dell’ex Ilva, bandita a causa della presenza di amianto. Un grande contributo è quello di Zed1, che oltre a riportare alla luce le bellezze della città campana, permette di ridurre anche lo smog causato da 79 automobili.

Il sostegno e la partecipazione della scuola media Silio Italico ha messo in luce, ancora una volta, la grande determinazione dei giovani, animati dalla voglia di ristabilire al più presto il mondo in cui abitano e crescono.

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