Animal Equality

End the Cage Age, basta gabbie: in Europa un passo avanti necessario per i diritti degli animali

Essenziale è continuare a lottare per l'abolizione delle gabbie, un passo avanti per mettere fine a una crudeltà inutile per tutti gli animali confinati negli allevamenti.
La sofferenza delle galline ovaiole negli allevamenti, l'atroce scoperta di uno studio svizzero

A cura di Alice Dominese

La Commissione europea ha di recente pubblicato i risultati della consultazione pubblica sul
futuro della normativa sul benessere degli animali in Europa. I cittadini hanno espresso un
desiderio di un miglioramento radicale della condizione degli animali allevati, tra cui l’abbandono
delle gabbie e il divieto di uccisione dei pulcini.

End the Cage Age per eliminare l’uso delle gabbie negli allevamenti

Le oltre 60.000 risposte che la Commissione UE ha ricevuto si aggiungono alle 1,4 milioni di
firme dei cittadini europei raccolte attraverso l’Iniziativa dei Cittadini europei per la campagna
End the Cage Age, che chiede di eliminare l’uso delle gabbie negli allevamenti di tutta l’Unione
europea.

Dopo il voto positivo del Parlamento europeo e della Commissione, ora tocca al
Consiglio dell’UE esprimersi a favore di quello che è un necessario passo avanti verso un più
giusto e compassionevole trattamento degli animali sfruttati all’interno della filiera alimentare.

Galline, scrofe, vitelli, conigli, anatre, oche e altri animali – oltre 300 milioni ogni anno in UE –
vivono ancora oggi costretti in gabbie ma, se il voto delle istituzioni europee sarà confermato da
quello del Consiglio dell’Unione europea, questa pratica barbara e crudele vedrà la fine, con
un’eliminazione graduale ma totale entro il 2027.

Il parere della Commissione europea

La Commissione europea, nel frattempo, ha annunciato che intende “presentare una proposta
legislativa entro la fine del 2023 per eliminare gradualmente e vietare definitivamente l’uso delle
gabbie per tutte le specie e categorie di animali menzionate nell’iniziativa
”.

In Italia alcune regioni hanno già adottato delle misure per vietare l’uso delle gabbie negli
allevamenti. In Emilia-Romagna, una delle regioni italiane dove si concentra un elevato numero
di animali allevati, è stata infatti approvata una mozione a favore dell’abolizione delle gabbie sul
territorio
e di una maggiore tutela del benessere animale.

Anche il Consiglio regionale della
Campania
ha scelto di recente di vietare entro la fine del 2023 le gabbie negli allevamenti
intensivi
e dicendo stop al sovraffollamento al loro interno.

Di fronte al grande supporto fornito dai cittadini europei e dalla progressiva presa di coscienza
delle istituzioni anche italiane, Animal Equality continua a chiedere insieme a tutta la coalizione
End the Cage Age promossa da CIWF la fine dell’era delle gabbie.

L’abolizione di queste vere e
proprie prigioni rappresenta un passo essenziale per mettere fine a una crudeltà inutile e per
diminuire le sofferenze di quegli animali ancora confinati negli allevamenti.

Ogni giorno miliardi di animali sono condannati a un’esistenza fatta di stress, paura e dolore e
come Animal Equality faremo di tutto per mettere fine a queste sofferenze anche per quegli
individui che ancora purtroppo sono coinvolti in questo ciclo produttivo doloroso e ingiusto.

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