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Uccide il titolare di un bar dopo una lite a Barletta: fermato il presunto omicida di Giuseppe Tupputi

Pubblicato: 12/04/2022 14:54

C’è un fermo per la morte di Giuseppe Tupputi, il 43enne titolare di un bar di Barletta ucciso nella serata di lunedì. Al momento gli inquirenti hanno escluso alcuna pista, compresa quella della rapina finita male; all’interno del locale al momento dell’omicidio ci sarebbe stata una persona.

La comunità del quartiere Borgovilla di Barletta è sconvolta, nella mattinata di martedì in tanti si sono recati sul luogo dell’omicidio a lasciare fiori e biglietti sulla saracinesca del bar.

Fermato un uomo per l’omicidio di Giuseppe Tupputi

A confermare il fermo, avvenuto nelle scorse ore, del presunto omicida di Giuseppe Tupputi è stato il procuratore di Trani Renato Nitti. Il procuratore ha anche fatto chiarezza sul presunto movente dietro l’omicidio, escludendo formalmente che si sia trattato di un omicidio per rapina e ringraziando la polizia per il lavoro svolto: “Posso soltanto dire che dobbiamo ringraziare la Polizia che ha consentito, nel volgere di poche ore, grazie al coordinamento del collega pubblico ministero intervenuto, di individuare quello che ragionevolmente sembra essere l’autore del fatto e di sottoporlo a fermo”, si legge su Ansa.

Al momento resta attiva la pista della lite alla quale è seguito l’omicidio, come riferisce l’agenzia infatti potrebbe essere stato un litigio nato per una risposta non gradita data da Tupputi all’uomo il movente.

L’omicidio di Giuseppe Tupputi a Barletta

Giuseppe Tupputi, 43 anni, era il titolare del bar Morrison’s Revolution, quartiere Borgovilla, periferia della città e abitava a poche decine di metri dal locale. L’uomo era molto conosciuto nella zona e benvoluto; era sposato e aveva una bimba piccola; la moglie di Tupputi ha accusato un malore dopo aver saputo dell’omicidio.

Stando ad una prima ricostruzione, l’omicidio è avvenuto nella serata di lunedì, il presunto omicida ha aperto il fuoco contro il 43enne per poi fuggire a piedi. Al momento da parte di Giuseppe Tupputi non risulterebbero denunce per richieste estorsive, per questo risulterebbe esclusa anche la pista del racket.

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