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Raimondo Vianello moriva 12 anni fa: una carriera tra comicità ed eleganza nell’eterno amore per Sandra Mondaini

Raimondo Vianello e i 12 anni dalla morte: tutto sul grande amore per Sandra Mondaini e la loro famiglia e i grandi successi come Casa Vianello e Pressing.
Raimondo Vianello moriva 12 anni fa: una carriera tra comicità ed eleganza nell'eterno amore per Sandra Mondaini

Raimondo Vianello è stato uno degli attori televisivi più amati in Italia. Nato a Roma il 7 maggio 1922, il padre ammiraglio avrebbe voluto per lui la carriera diplomatica. Vianello, assecondando i desideri del padre, una volta completato il liceo si iscrisse alla facoltà di legge. In quegli anni scoppiò la seconda guerra mondiale e l’Europa ne usci devastata. Il conflitto e tutte le sue conseguenze portarono il giovane Vianello a rivalutare il percorso di studi intrapreso e ad avvicinarsi alla sua vera passione, ovvero lo spettacolo: fu una scelta fortunata e giusta e che ha regalato agli spettatori italiani una vera icona nazionale.

Raimondo Vianello, la famiglia: il dopoguerra e lo spettacolo

Una volta terminata la guerra Raimondo Vianello viene in contatto con una coppia di giovani autori: Garinei e Giovannini. Si apre per il giovane la strada del cambiamento e tante occasioni interessanti che seppe cogliere al volo. Partecipando per puro divertimento al Cantachiaro N°2 Raimondo comincia a farsi strada nel mondo dello spettacolo che lo porterà a grandi collaborazioni e successi.

Raimondo Vianello, la “spalla” ideale: con Erminio Macario e tanti altri

Il lavoro di Raimondo Vianello è caratterizzato da una profonda eleganza e misura che non lascia spazio a volgarità e banalità.

Queste sono le caratteristiche che lo hanno reso uno degli attori più amati di sempre. Intere generazioni si sono ispirate al suo umorismo sottile in grado di arrivare al cuore di temi che ci accomunano universalmente. Questo suo approccio discreto lo porta, per molti anni, a fare la spalla. Lo vediamo infatti per anni accanto ad Erminio Macario, Carlo Dapporto, Gino Bramieri, Wanda Osiris, Ugo Tognazzi e successivamente all’amata moglie Sandra Mondaini.

Casa Vianello, la sit com che si mescola con la vita

Con quest’ultima, nel 1982, da vita a “Casa Vianello”.

A 60 anni Raimondo si rimette in gioco entrando nelle case degli italiani che restano incollati alla televisione per seguire le dinamiche della coppia Vianello-Mondaini. Emblematico è il finale delle puntate in cui i due coniugi si ritrovano a letto intenti a sfogliare ciascuno le pagine del proprio libro o giornale. Si susseguono poi battibecchi e lamentele accompagnati dalla celebre frase di Sandra “Che barba che noia, che noia che barba” e dai bruschi movimenti delle gambe sotto le coperte.

50 anni di matrimonio per Sandra e Raimondo

Sandra e Raimondo erano inseparabili, insieme sul lavoro e nell’intimità della propria abitazione: 50 anni di matrimonio in cui vita privata ed intrattenimento sembravano quasi non potessero più scindersi.

La coppia non ha mai avuto figli ma ha adottato un’intera famiglia filippina che lavorava presso di loro diventando quindi sia genitori che nonni. Oggi Edgar e Rosalie gestiscono le associazioni che negli anni hanno fondato nel loro paese d’origine ed i loro figli hanno studiato ed intrapreso uno la strada del marketing e l’altro quella dell’immobiliare.

Pressing e il mondo del calcio: Vianello conduttore

Nel 1991 Raimondo Vianello coglie una nuova sfida con la conduzione di Pressing, programma di Italia 1 in cui per nove stagioni è stato commentato il campionato di calcio.

Raimondo era sicuramente la figura più indicata per questa conduzione. Fu scelto sicuramente per la sua ironia e misura, l’unico in grado di sdrammatizzare anche in situazioni in cui la tensione per uno sport tanto amato cresce esponenzialmente. Da questa prospettiva è evidente che la sua conduzione abbia tracciato una nuova linea in cui commento sportivo, ironia e leggerezza coesistono. Nel 1992 per questi motivi “Pressing” viene premiata con il Telegatto.

Vianello, il Festival di Sanremo e l’ultimo grande successo

Nel 1998 Raimondo approda al Festival di Sanremo dove, nonostante l’età, da il meglio di sé. È l’ultima grande sfida colta e portata a termine con successo per il presentatore. Il 15 Aprile 2010 la vita di Vianello si spegne e appena 5 mesi dopo, il 21 Settembre 2010, anche quella della sua amata Sandra.

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