Economia

Nuovo caskback in arrivo, come funzionerà e quali spese saranno rimborsate subito: tutti i dettagli

Il cashback sta per tornare con alcune novità: come funzionerà, cosa bisogna fare per richiederlo e qual è la data in cui potrebbe tornare attivo per tutti i cittadini.
Nuovo caskback in arrivo, come funzionerà e quali spese saranno rimborsate subito: tutti i dettagli

Il cashback potrebbe fare ritorno grazie al Disegno di Legge sulla riforma fiscale, presentandosi con alcune novità rispetto al rimborso introdotto durante la pandemia: ecco in cosa sarà diverso e qual è la data più probabile per il ritorno del cashback.

Torna il cashback fiscale: come funzionerà e quali novità sono in arrivo

Il Disegno di Legge delega sulla riforma fiscale intende introdurre nuovamente il cashback cosiddetto “fiscale”. Tra le principali novità, il nuovo cashback potrebbe non consistere in un rimborso di tutte le spese effettuate, bensì in un rimborso immediato delle spese detraibili.

In questo modo, i cittadini dovrebbero ottenere l’addebito del beneficio fiscale sul proprio conto corrente senza dover attendere la dichiarazione dei redditi. Nel caso si acquistino dei farmaci, per esempio, la detrazione del 19% potrà essere ottenuta nell’immediato, dunque non in sede di dichiarazione dei redditi.

Come si potrà aderire al nuovo cashback e come richiederlo

Come già è avvenuto per il “vecchio” cashback, anche l’adesione a questa nuova tipologia sarà volontaria. I cittadini potranno cioè scegliere se ottenere subito il rimborso delle spese detraibili oppure attendere la dichiarazione dei redditi.

Nel momento in cui si decide di aderire e richiedere quindi il cashback, occorre comunicarlo al venditore nel momento in cui si effettua l’acquisto. L’adesione al cashback sarà quindi riportata dal venditore sullo scontrino o sulla fattura elettronica rilasciata al momento dell’acquisto. Le spese ammesse per il rimborso sono quelle effettuate con strumenti di pagamento tracciabili, proprio come il precedente cashback. Le spese detraibili su cui si potrà ottenere il cashback sono indicate all’art. 15 del TUIR e consistono, per esempio, in quelle socio-sanitarie, veterinarie, l’affitto per gli studenti fuori sede e gli interessi sui mutui.

Quando arriverà il nuovo cashback e in che modo si riceveranno i rimborsi

Il futuro del cashback potrebbe essere deciso già a giugno 2022, quando il Senato dovrebbe approvare in via definitiva il Disegno di Legge delega sulla riforma fiscale. In base alle tempistiche dei successivi Decreti attuativi che definiranno i dettagli, questo meccanismo potrebbe essere attivo già a partire dal 2023. Dal prossimo anno, quindi, i cittadini potrebbero ricevere i primi rimborsi delle spese detraibili direttamente sul conto corrente, a partire dalle spese mediche.

La notifica dell’avvenuto rimborso arriverà tramite App IO, l’applicazione dei servizi pubblici.

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