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Ulisse, Il piacere della scoperta – Parigi, sognando la Belle Époque: quarto appuntamento con Alberto Angela

Ulisse, Il piacere della scoperta – Parigi, sognando la Belle Époque è il quarto appuntamento con Alberto Angela in onda sabato 30 aprile. Scopri i temi di puntata.
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Sabato 30 aprile 2022 Alberto Angela ritorna su Rai1 per condurre il nuovo appuntamento con Ulisse: Il piacere della scoperta. La quarta puntata speciale della nuova stagione della trasmissione avrà il titolo di Parigi – Sognando la Bella Époque e porterà i telespettatori a spasso non solo nel capoluogo francese ma in un vero e proprio viaggio nel tempo in quella che è stata uo dei periodi storici ed artistici più prolifici. Le atmosfere della Belle Époque parigina saranno analizzate attraverso l’analisa della scienza e le opere degli impressionisti come Monet, Renoir, Degas, Cezanne, Van Gogh.

Ulisse, Il piacere della scoperta – Parigi, sognando la Belle Époque: la quarta puntata

Rai1 nella prima serata di sabato 30 aprile 2022 ripropone l’appuntamento con i racconti sapienti e ben condotti da Alberto Angela. Il quarto appuntamento della nuova stagione sarà incentrato sulla eterna cità di Parigi, raffinata e piena di stile come poche, ricca di storia ed arte che riportano subito alla Belle Époque.

Il programma è a cura di Alberto Angela e scritto con Aldo Piro, Fabio Buttarelli, Ilaria Degano, Vito Lamberti, Emilio Quinto A cura di Alessia Casaldi ed anche Sara Signoretti.

Ulisse, Il piacere della scoperta – Parigi, sognando la Belle Époque: i temi di puntata

L’appuntamento speciale intitolato Parigi, sognando la Belle Époque porterà il conduttore e la squadra di Ulisse ad affrontare un viaggio tra le strade di Parigi nel corso del tempo con uno sguardo specifico a quel periodo storico che ha così segnato i nostri tempi.

In questa puntata Alberto Angela proprone al pubblico le atmosfere della Belle Époque parigina sottolineando come la spinta della scienza, dell’arte e della moda crearono una società fatta si di nuove abitudini di più alto rango ma per lo stesso motivo più fragili di quanti apparivano inizialmente.

Il patrimonio artistico di quegli anni rimane però una delle cose migliori che si possano ammirare oggi cone le opere degli impressionisti Monet, Renoir, Degas, Cezanne e Van Gogh a fare da splendidi testimoni.

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