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Anziano scrive una commovente lettera al vicino che lo ha “salvato” dalla solitudine grazie ai suoi cani

La lettera sta circolando molto sui social, l'anziano avrebbe accudito i tre cani del vicino di casa, riscoprendo la forza per andare avanti e trovando un nuovo scopo.
Anziano signore

Un anziano signore ha lasciato sulla porta del suo vicino di casa una sentita ed emozionante lettera di ringraziamento per avergli cambiato la vita in meglio. Sembra che l’uomo fosse rimasto solo, in parte anche a causa della pandemia, ed aver accudito i cani del vicino gli avrebbe “dato la forza di andare avanti”. La commovente lettera è stata condivisa del vicino in questione, attraverso i social media.  

L’anziano signore rimasto solo ringrazia il vicino 

A quanto sembra di capire dalla lettera lasciata dal signore, avrebbe fatto da dogsitter per i tre cani del vicino di casa per due settimane.

Riscoprendo il piacere di stare in compagnia e di divertirsi, riuscendo anche a ridargli una nuova speranza ed uno scopo, oltre ad avergli permesso di recuperare qualche rapporto passato, trovando la forza per uscire di casa.  

“Come sa, sono un uomo non più giovane”, si legge nella lettera, “e non mi si vede spesso fuori casa”. L’anziano confessa poi di aver vissuto un lutto quando “al mio anziano padre è stato diagnosticato un cancro al colon al quarto stadio”. Dopo la morte del padre l’anziano sarebbe “rimasto solo”, senza “moglie né figli”. La sua vita era diventata vuota e monotona, passando gran parte delle sue giornate “sul divano, chiedendomi cosa lascerò in questo mondo”.

“Potevo semplicemente addormentarmi un giorno”, confessa, “e non svegliarmi più”. 

I cani sono stati “la motivazione per andare avanti” 

L’emozionante lettera dell’anziano signore continua, dopo la piccola confessione sul suo passato, dicendo che tutto è cambiato quando “ho incontrato Smokey, Oreo e Jennifer, i combinaguai (in senso affettivo) più carini e divertenti”.

Grazie alle due settimane con i cani del vicino l’anziano è riuscito a ritrovare “la motivazione per andare avanti”. “Ho ripreso a fare lunghe passeggiate fuori casa con i suoi cani”, continua, “per la prima volta dopo anni”.

 

La tristezza, in compagnia dei tre amici, non era più un problema, “cercavano qualche coccola, o mi facevano ridere”. Al parco, portando i tre cani a spasso il signore racconta anche di aver “incontrato nuova gente, ricominciando a parlare e conoscere altri esseri umani”. “È bello sapere di star facendo qualcosa per qualcuno”, conclude, “ho adottato due cani adesso, e parlo regolarmente con i miei nuovi amici”. “Ha ridato un senso alla mia vita, e questo è ciò che conta”.  

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