Cronaca Italia

Samarate, uccide moglie e figlia a martellate, ferisce gravemente l’altro figlio: fermato il marito

Prima uccide con un martello la moglie, poi colpisce i figli uccidendo la minore e ferendo gravemente il maggiore, fermato il padre trovato coperto di sangue, avrebbe provato a darsi fuoco.
Madre e figlia trovate morte in casa: si sospetta del padre

I corpi di madre e figlia, Stefania e Giulia, 56 e 16 anni, sono stati trovati nella mattinata di oggi, 4 maggio, a Samarate in provincia di Varese, verso le 8. Sul posto le Forze dell’Ordine avrebbero trovato anche il marito della donna, Alessandro Maia, e l’altro figlio della coppia, Nicolò. Secondo le prima ipotesi il padre avrebbe ucciso a martellate moglie e figlia, ferendo l’altro figlio e provando poi a darsi fuoco.

Madre e figlia trovate morte: cos’è successo

Attorno alle 8 di questa mattina gli uomini dell’Arma sarebbero stati allertati da un vicino della famiglia, intervenendo nella villetta in via Torino a Samarate.

Una volta giunti sul posto, i Carabinieri del comando di Varese avrebbero trovato i cadaveri di madre e figlia. Oltre a loro, sulla scena, c’erano anche il marito e padre, di 57 anni, e l’altro figlio della coppia, 23enne, entrambi feriti. 

Prestati i primi soccorsi all’uomo e al ragazzo, che non dovrebbero essere in pericolo di vita. Il padre avrebbe riportato alcune ferite su braccia e polsi, mentre il ragazzo un grave trauma cranico. Per madre e figlia, invece, sarebbe stato già troppo tardi, uccise a colpi di martello, come riporta Skytg24, nella notte tra martedì e mercoledì.

 

Uccide moglie e figlia a martellate, poi si da fuoco

Le ferite trovate sull’uomo sarebbero compatibili con una colluttazione, ed oltre a questo era anche ricoperto di sangue, gli inquirenti avrebbero subito dunque valutato la pista violenta.

L’uomo avrebbe ucciso la moglie a martellate nel cuore della notte, rivolgendosi poi verso la figlia di 16 anni ed, infine, sul figlio, tentando poi di darsi fuoco. Le urla avrebbero allertato i vicini.

Le ferite sull’uomo potrebbero essere dovute al tentativo di difesa delle tre vittime, ma per avere delle conferme bisogna ancora aspettare.

L’uomo ora è ricoverato all’ospedale di Busto Arsizio, piantonato dagli uomini dell’Arma, in attesa di interrogarlo. Mentre il ragazzo di 23 anni è stato portato all’ospedale di Varese, ma non si hanno ancora informazioni sul suo stato. 

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