Economia

Cashback con targa per i disagi in autostrada: come funziona e cosa fare per ottenere il rimborso del pedaggio

Gli automobilisti e tutti gli utenti che percorrono ogni giorno le autostrade potranno richiedere il cashback con targa: come funziona il rimborso e cosa fare per averlo.
Cashback con targa per i disagi in autostrada: come funziona e cosa fare per ottenere il rimborso del pedaggio

È attivo il cashback con targa, dedicato a chi viaggia sulle autostrade italiane. Si tratta di un meccanismo di rimborso automatico del pedaggio: ecco come funziona, come avviene il rimborso e cosa bisogna fare per richiederlo.

Cashback con targa, che cos’è e da quando si può richiedere

Il servizio di cashback con targa è ora a disposizione di tutti gli utenti dopo un primo periodo di sperimentazione avvenuto a marzo scorso e riservato ai residenti nella Regione Liguria. A partire dal 1° maggio, in tutta Italia sarà possibile utilizzare questo servizio per ottenere il rimborso automatico del pedaggio in caso di disagio degli utenti.

Il diritto a ottenere il rimborso scatta quando si registrano almeno 10 minuti di ritardo rispetto al tempo standard di percorrenza dell’autostrada. In particolare, lo standard viene calcolato considerando una velocità di 100 km/h per le autovetture e di 70 km/h per autocarri e veicoli pesanti. Questo nuovo cashback si affianca a quello già disponibile per gli utenti dotati di Telepass e non richiede di essere in possesso di sistemi di telepedaggio.

Quando viene erogato il cashback con targa e cosa fare per richiederlo

Il rimborso che si può ottenere potrà essere pari anche al 100% del pedaggio.

È importante sottolineare che il ritardo registrato sulla tratta di percorrenza dovrà essere causato dalla presenza di cantieri di manutenzione e ammodernamento della rete autostradale. Inoltre, sono comprese le tratte fino a 99 km. Per richiedere il cashback con targa bisogna scaricare l’applicazione Free to X, avendo cura di inserire i propri dati personali e la targa del veicolo per cui si intende richiedere il cashback.

Le informazioni inserite saranno verificate tramite la banca dati della Motorizzazione Civile. La registrazione può essere effettuata non solo per i veicoli di proprietà ma anche per quelli aziendali, a noleggio oppure in leasing.

L’app invierà in automatico la notifica degli eventuali rimborsi spettanti, dunque non sarà necessario presentare una richiesta specifica. Il cashback con targa è attivo sulle reti autostradali Aspi. Autostrade per l’Italia raccomanda di conservare la ricevuta di viaggio che si ritira al casello, in modo da avere riscontro in caso di errori nella lettura della targa e nell’eventualità in cui si percorrano autostrade gestite da altre società concessionarie.

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