Cronaca

Lo scudo dell’invisibilità è realtà: come funziona il progetto indipendente in vendita online

Un gruppo indipendente finanziato online ha deciso di realizzare l'impensabile: uno scudo in grado di rendere invisibili oggetti e persone. Come funziona e quanto costa.
scudo dell'invisibilità

L’idea di potersi rendere completamente invisibili da sempre affascina ed incanta l’essere umano. Concretamente, però, fin da piccoli si scende a patti con il fatto che sia impossibile, che quel mago sul palco non sia sparito veramente e che il mantello dell’invisibilità di Harry Potter altro non sia che una fantasia.

Eppure, la startup londinese Invisibility Shield Co sembra non essersene mai convinta pienamente, riuscendo a progettare uno scudo in grado di rendere invisibile qualsiasi cosa o persona gli si posizioni dietro. 

Nella stessa direzione, dal 2018, è al lavoro anche l’azienda canadese HyperStealth Biotechnology Corporation, che punta però ad un’applicazione militare del suo brevetto.

 

Lo scudo dell’invisibilità: come funziona

La possibilità di diventare invisibili, insomma, non è poi così tanto lontana, grazie anche alla startup britannica Invisibility Shields Corp. Attraverso una campagna Kickstarter, il gruppo è riuscito a produrre il primo vero e proprio scudo dell’invisibilità. Sulla pagina del loro progetto si legge di come, esasperati dal non trovare in commercio nulla che li rendesse invisibili, i creatori abbiano deciso di prendere in mano la situazione. 

Ad oggi sono riusciti a produrre 25 scudi dell’invisibilità perfettamente funzionanti e vorrebbero avviare definitivamente il processo produttivo a livello industriale.

Il funzionamento è spiegato nel dettaglio nella pagina del progetto, e sfrutta una grandissima quantità di piccole lenti di ingrandimento

Queste lenti riescono ad espandere la luce che si riflette sulle superfici e sugli oggetti posti dietro allo scudo, sulla sua superficie frontale. L’effetto è che lo sfondo, e qualsiasi cosa sia lontana dal pannello, risultano nitidi e chiari, mentre gli oggetti vicini spariscono alla vista di un osservatore posto davanti allo scudo.

 

Lo scudo dell’invisibilità dà il suo meglio quando è posto davanti a sfondi uniformi, come fogliame, erba, muri, sabbia e asfalto. Anche le linee dritte, come l’orizzonte, i binari o anche le pareti, rendono molto bene con la lastra davanti. Lo scudo dell’invisibilità misura 1 metro di altezza e 60 centimetri di lunghezza, ha un spessore di 2,5 centimetri e pesa circa 4 kg

Tuttavia, gli stessi creatori avvisano che la fragilità delle lenti non rende possibile usare il prodotto come uno scudo antisommossa. Il costo dello scudo dell’invisibilità, ancora in fase di finanziamento, si aggira attorno ai 350 euro, e i creatori ci tengono a far sapere di non spedire verso Russia e Bielorussia.

 

Scudo dell’invisibilità: il progetto militare

La startup londinese punta, insomma, a portare nella casa di “tutti” uno scudo dell’invisibilità, utile soprattutto per nascondersi ma senza applicazioni militari. In tal senso, però, dal 2018 è al lavoro un’azienda canadese, la HyperStealth Biotechnology Corporation, che lavora proprio nel settore delle mimetiche in ambito militare.

 

Il loro scudo dell’invisibilità, denominato Quantum Stealth, è frutto di un’ingegneria più minuziosa e i risultati sembrano essere sorprendenti.

La tecnologia che sfrutta questo materiale non è completamente nota, ma sembra basarsi su di un aggiornamento dell’indice di rifrazione negativa. Questo principio, postulato negli anni ’60, permetterebbe di avere una lastra trasparente che cambia il senso di marcia degli oggetti che ci transitano dietro (quindi se qualcuno camminasse da destra verso sinistra, dietro al materiale, comparirebbe sulla sua superficie frontale prima a sinistra, rivolto in direzione opposta).

Sfruttando il principio ed aggiornandolo, dunque, sono riusciti ad ottenere una lastra molto sottile in grado di nascondere persone ed oggetti in qualsiasi condizione di luce, oltre che in caso di utilizzo di sensori ad infrarossi ed ultravioletti, rendendo anche possibile nascondere superfici piuttosto grandi.

A differenza del primo, questo scudo dell’invisibilità non è disponibile in commercio, almeno per ora.

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