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Sammy Basso si racconta a Oggi è un altro giorno: la malattia e il ricordo del delicato intervento al cuore

Pubblicato: 11/05/2022 16:04

A Oggi è un altro giorno Serena Bortone accoglie in studio Sammy Basso, che racconta la rara malattia da cui è affetto: la progeria, che causa l’invecchiamento precoce. La sua storia ha colpito tutti e viene ripercorsa attraverso una breve intervista in studio, nel corso della quale ha ricordato anche il delicato intervento chirurgico cardiaco cui si sottopose nel 2019. “Scelta molto impegnativa” confessa.

Sammy Basso e la malattia rara: il ricordo del delicato intervento al cuore

La storia di Sammy Basso viene raccontata a Oggi è un altro giorno, nel salotto di Serena Bortone, attraverso un’intervista. Affetto da progeria, malattia rara che causa l’invecchiamento precoce, Sammy ha raccontato la sua vita e ricordato l’intervento chirurgico al cuore cui si sottopose nel 2019. Fu una scelta importantissima ma anche molto rischiosa, poiché tale intervento era il primo effettuato su una persona affetta da tale malattia: “C’era un rischio altissimo, il mio cuore era molto compromesso, precisamente la valvola aortica. La scelta dell’intervento è stata molto impegnativa, perché era rischioso, 50% e 50%. Era la prima volta che veniva fatto un certo tipo di intervento su una persona affetta da progeria“.

Sammy Basso si è fatto coraggio e, attraverso alcune necessarie valutazione del caso, ha poi deciso di sottoporsi all’intervento: “Ho fatto varie considerazioni. La prima era che il mio cuore comunque si sarebbe fermato, quindi bisognava solo decidere se esporsi al rischio. Sono stato sostenuto da molte persone, i miei amici, la mia famiglia, e il medico che mi ha operato sapeva il fatto suo ed era molto sicuro di quello che faceva“. In studio ricorda anche il risveglio al termine della buona riuscita dell’operazione: “Quando mi hanno portato in sala operatoria mi sono detto: ‘Qui ci giochiamo il tutto per tutto’. Quando mi sono svegliato, c’era l’infermiera accanto a me“.

Sammy Basso e l’affetto dei suoi cari: la confessione in studio

La progeria è una malattia rarissima, che colpisce “una persona ogni 20 milioni al mondo“, come spiegato in studio. Per affrontarla nel migliore dei modi, Sammy Basso si avvale quotidianamente della vicinanza e dell’affetto di amici e familiari: “Questa è la mia vita, ho fatto le mie esperienze, ho conosciuto persone che reputo importanti e dunque sfrutto ogni occasione che mi dà la vita. Se mi auto-limitassi, la progeria sarebbe ancora più forte. Questa però è solo filosofia perché anche io, come tutti, ho le mie giornate no“.

Il suo gruppo di amici, in particolare, è sempre di supporto e lo aiuta ad essere se stesso nonostante le difficoltà: “Mi reputo fortunatissimo, ho un gruppo di amici che si pongono sempre l’interrogativo se posso fare una certa cosa o no. Ma è anche un fattore di essere se stessi al massimo, con i miei amici posso essere me stesso, senza vincoli“.

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