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Bambino di 3 anni che lotta contro il cancro realizza il suo grande sogno: “nuotare in una grande piscina”

Il piccolo Vincenzo di 3 anni, da tempo malato di cancro, è riuscito a realizzare il suo sogno del cuore: nuotare in una piscina in compagnia dei suoi personaggi preferiti.
Bambino di 3 anni malato di cancro realizza il suo sogno

Un bambino di 3 anni che lotta contro il cancro è riuscito ad esaudire un suo grande sogno, “nuotare in una piscina grande.. grande”. È successo a Napoli, il piccolo Vincenzo di 3 anni da tempo lotta contro un brutto cancro che lo costringe in un letto d’ospedale. Aveva espresso il desiderio di potersi tuffare in una grande piscina, assieme ai suoi personaggi preferiti della Disney, ed in questi giorni, grazie all’associazione Il sogno del cuore, è riuscito a realizzarlo.

Bambino di 3 anni malato di cancro: il suo sogno

Il piccolo Vincenzo di 3 anni da tempo lotta contro un brutto cancro, che lo sta costringendo a letto per le cure.

Fin da quanto aveva 2 mesi sua madre, ex nuotatrice, l’ha abituato all’acqua, che lui ha sempre vissuto con grande entusiasmo. In seguito alla diagnosi di neuroblastoma, però, non ci sarebbe più stato modo di portare il piccolo a nuotare

La madre ha poi raccontato a Fanpage di come il piccolo “mi ha sempre chiesto per tutto l’anno di poter tornare in piscina”. “Questo era il sogno di Vincenzo”, ha raccontato la madre, “nuotare in una piscina grande.. grande”, in compagnia di Aladdin e del Genio della lampada, i suoi personaggi preferiti della Disney. 

L’associazione Lo sportello dei sogni, che cerca proprio di realizzare i desideri del cuore dei pazienti oncologici, ha deciso di accontentare il piccolo Vincenzo, permettendogli finalmente di tornare in acqua.

 

Bimbo 3 anni malato di cancro realizza il suo sogno: “la forza di andare avanti

Il bambino di 3 anni malato di cancro è riuscito a realizzare il suo grande sogno, grazie soprattutto all’aiuto dell’associazione Il sogno del cuore. Per la madre, come si legge sul sito dell’associazione, “è stato davvero come immergersi in un sogno”, anche se “è vero, noi domani saremo di nuovo in ospedale, ancora a lottare, ma con una consapevolezza in più”, ovvero che “i sogni ci aiutano a sentirci vivi, a continuare a sperare nelle cose belle”.

Mentre a Fanpage, la madre ha raccontato di come sia stato difficile realizzare il sogno del piccolo Vincenzo, soprattutto a causa del “catetere venoso centrale, che ci permette di fare i prelievi e le terapie”. Nonostante questo, però, il piccolo malato di cancro è riuscito a realizzare il suo sogno, che “ci da speranza e quindi anche la forza di continuare ad andare avanti e di continuare a lottare e di farlo con il sorriso”.

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