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Roberto Bolle: come è entrato alla Scala, quanti anni ha e vita privata dell’étoile della danza italiana

Il suo volto è l'icona della danza italiana nel mondo, la sua esistenza è stata all'insegna della disciplina. Ecco come ha iniziato e quale ruolo ha avuto la sua famiglia.
roberto bolle

Stella della danza, Roberto Bolle ha iniziato la sua carriera prestissimo e malgrado sia una celebrità non ha quasi mai fatto parlare di sé. Sorridente ma riservato, ha rilasciato interviste molto di rado: cosa sappiamo di lui.

Roberto Bolle gli esordi e gli importanti riconoscimenti

La sua carriera inizia da giovanissimo: a soli 12 anni, quando entra a far parte dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Un momento che ricorderà per tutta la vita e che lo ha temprato: si allenava per sei giorni a settimana. Di recente, Bolle ha raccontato il meccanismo di reclutamento della Scala, che per lui è consistito in tre test: “il primo è una lezione in cui si valuta se hai più o meno le qualità fisiche, un secondo test è medico, con il medico che guarda se fisicamente puoi farlo, il terzo è tutto un mese: studi per un mese con gli insegnanti per vedere la tua capacità di apprendimento e di miglioramento, di disciplina”.

Quest’ultimo aspetto è molto importante nella danza – spiega il ballerino, che infatti precisa: “Già da bambino devi avere una propensione anche mentale adeguata”. Nella sua carriera ha incontrato la Regina Elisabetta d’Inghilterra e il suo spettacolo è stato l’ultimo che Lady Diana ha visto prima di morire.

In un’intervista a Muschio Selvaggio ha dichiarato di essersi emozionato particolarmente quando Michail Baryšnikov è andato ad assistere a un suo spettacolo: “È l’icona della danza mondiale. Lui è fuggito dalla Russia dopo Nureyev, è arrivato in Occidente, in America e ha fatto una carriera incredibile, facendo anche dei film sulla danza, diventando un’icona per generazioni di ballerini”.

I genitori di Roberto Bolle e il legame con la famiglia

Di origine piemontese, l’artista è molto legato alla sua famiglia ma non ne parla spesso. Poco si conosce dunque sulle sue origini familiari.

Secondo quanto ricostruito dal sito donnapop.it, il padre era un meccanico molto conosciuto nel vercellese, la madre è una casalinga. I due devono avere avuto un ruolo fondamentale soprattutto nei primi anni di carriera del giovane talento, quando tutto sembrava incerto e faticoso. A proposito di quel tempo, il ballerino ricorda: “C’è stato un momento, quando sono passato dalle medie alle superiori – quando anche l’impegno nella danza cresceva – avevo tra i 13 e i 14 anni: erano passati due anni dall’ingresso in Scala e sentivo molto la lontananza dalla famiglia: soffrivo molto di questo e chiesi a mia madre di iscrivermi al liceo scientifico anche a Vercelli perché avevo paura di non farcela”.

Di sicuro la famiglia c’è sempre stata per lui, e oggi la sorella Emanuela è la sua agente e manager.

Quanti anni ha Roberto Bolle e fino a quando “può ballare”

Pur essendo nato nel 1975, Roberto Bolle dimostra un’età giovanissima. Intervistato da Fedez e Luis Sal, il ballerino ha spiegato di tenersi in forma principalmente con “l’allenamento, le prove e le lezioni” e ha spiegato che questo incide molto anche sulla sua pelle “Quando nel lockdown non facevo allenamento tutti i giorni, anche la pelle cambiava”.

Ma certo incidono anche le abitudini alimentari, l’étoile spiega raccomanda di “Bere tanto, prendersi cura di se stessi, mangiare bene e non fumare”. Pur avendo solo 47 anni (età che comunque non dimostra), il ballerino sarebbe in età “pensionabile” per il regolamento della Scala. Tuttavia ai microfoni di Muschio Selvaggio ha spiegato “Non sono dipendente scaligero ma artista ospite, étoile, quindi posso andare avanti fino all’età che voglio”. E tutti sperano di vederlo danzare ancora per un bel po’.

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