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Depeche Mode, come è morto Andy Fletcher: le cause del decesso svelate un mese dopo la morte del tastierista

A circa un mese dalla morte di Andy Fletcher gli altri componenti dei Depeche Mode hanno rivelato la causa del decesso, su richiesta della famiglia.
Depeche Mode, come è morto Andy Fletcher: le cause del decesso svelate un mese dopo la morte del tastierista

Poche settimane fa il mondo della musica è stato scosso da una drammatica notizia: Andy Fletcher, tastierista dei Depeche Mode e figura leggendaria della musica, è morto improvvisamente lo scorso 26 maggio. 

Pochi giorni fa i due membri superstiti del gruppo, Martin Gore e Dave Gahan, hanno deciso -su richiesta della famiglia- di rendere note le cause della morte del musicista, rispondendo così ai dubbi dei fan della band sulle cause del decesso.

Andy Fletcher morto per una dissezione aortica: il post social

Andy Fletcher è morto a 60 anni per una dissezione artica: la sua è dunque stata una morte naturale e breve, che non ha portato a periodi di agonia e dolore.

Queste le parole condivise dai due componenti della band su Instagram: “Un paio di settimane fa abbiamo ricevuto il risultato dai medici legali, che la famiglia di Andy ci ha chiesto di condividere con voi ora. Andy ha subito una dissezione aortica mentre era a casa il 26 maggio. Quindi, anche se era troppo, troppo presto, è morto naturalmente e senza sofferenze prolungate”. Una magra consolazione per chiunque amasse Fletcher e che ha dovuto rinunciare a lui prima del tempo.

Nel post pubblicato sui social la band ha anche voluto ringraziare i fan per la solidarietà dimostrata: “È incredibile vedere tutte le vostre foto, leggere le vostre parole e vedere quanto Andy ha significato per tutti voi” (…) Abbiamo visto e sentito tutto il vostro amore e supporto e sappiamo che lo ha fatto anche la famiglia di Andy”.

La dissezione aortica: cos’è la malattia che ha ucciso Andy Fletcher

La dissezione aortica è una malattia che colpisce in particolare gli uomini nella fascia d’età 40-70 ed è fatale in moltissimi casi.

Ciò che accade è la lacerazione della parete aortica nel suo strato più interno (la tonaca) e la separazione di questo strato dallo stato intermedio. Il problema si manifesta nel paziente con un dolore intenso ed improvviso che si localizza nel petto o nella zona della schiena, all’altezza delle scapole. Quando è possibile intervenire con tempestività la lacerazione viene sistemata con un intervento chirurgico e, successivamente, con terapia farmacologica. Sono diverse le cause che possono portare alla dissezione aortica: dal semplice invecchiamento, all’ipertensione arteriosa cronica, traumi dovuti ad incidenti o patologie ereditarie del tessuto connettivo.

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