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Loredana Berté parla del padre violento: gli abusi contro di lei e la sorella Mia Martini

Loredana Berté ha raccontato negli ultimi anni di non avere avuto più rapporti con suo padre dopo la morte di Mia Martini, per via del carattere violento del padre.
loredana berte

Giuseppe Berté è il padre delle cantanti Mia Martini e Loredana Bertè e ciò che sappiamo di lui deriva dal docu-film Io sono Mia, ma anche dai racconti della secondogenita Loredana, che lo ha sempre dipinto come un uomo che detestava le donne e violento.

Chi era Giuseppe Bertè, il padre di Loredana e Mia

Ciò che sappiamo di Giuseppe Berté emerge sin dai primi minuti del film Io sono Mia, quando è raffigurato come un essere rabbioso e irascibile, ad esempio quando la figlia desidera dedicarsi alla musica anziché alle materie umanistiche come lui. Siamo a conoscenza del fatto che Berté era violento con la moglie e manesco con tutte e tre le donne di casa: fu lui a lasciare la moglie per un’altra donna e lo confidò a Mimì, la quale scelse comunque di stargli vicino, almeno fino all’uscita di Padre Davvero, un brano che la consacrò al successo.

Insegnante di materie umanistiche, ma il contrario di ciò che appariva

Sebbene Giuseppe Berté fosse un uomo di cultura e un insegnante, era tutt’altro che un padre affettuoso e un marito devoto e fu Loredana a parlare di lui senza fare sconti.
L’interprete di Sei bellissima racconta che, quando nel 2017 il padre morì a 96 anni, il dolore non la devastò e al contrario, scrisse un commento aspro su Facebook invitando i fans ad astenersi dal farle le condoglianze.

Narra poi di una vicenda in cui, per un 4 in inglese, Mimì riuscì a scappare dalla sua furia e fu ritrovata dopo 4 giorni, in stato di choc.

Cosa emerge dal docu-film “Io sono Mia”

Ciò che emerge dal docu-film sulla vita della cantante Mia Martini lascia ben poco all’immaginazione: agli occhi di Mia, il padre appariva come un uomo controverso, immensamente acculturato, un educatore di vecchio stampo che conosceva i classici a memoria, ma estremamente severo con chi non studiava o lavorava.


Mentre Mia lo dipingeva come un difensore dell’insegnamento e del fatto che tutti dovessero avere una cultura ed essere responsabili, Loredana lo ricordava diversamente.

Loredana Bertè, il ricordo del padre: picchiò sua madre incinta di 8 mesi

Loredana non vedeva il padre con gli stessi occhi di Mia, al contrario, durante un’intervista al programma Maurizio Costanzo Show raccontò delle volte in cui suo padre Giuseppe prendeva a calci sua madre, arrivando a farla abortire all’ottavo mese di gravidanza.
Loredana si dice fortunata ad aver imparato a non prendere botte da lui e che quando era particolarmente violento, sua sorella Mia la prendeva per mano e la portava al luna park per portarla lontano da casa.

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