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Giuliana De Sio e la “gaffe pazzesca” con Massimo Troisi: “Massimo sbottona la camicia e…”

In una lunga intervista al Corriere della sera, l'attrice racconta alcuni momenti inediti della sua vita, tra cui una "gaffe pazzesca" con Massimo Troisi.
Giuliana De Sio e la "gaffe pazzesca" con Massimo Troisi: "Massimo sbottona la camicia e…"

La 66enne attrice e cantante italiana Giuliana De Sio, che ha contribuito a scrivere la storia cinematografica e teatrale del nostro Paese, ha scelto di raccontare vicende della sua vita personale e artistica, inclusi gli inizi della sua carriera e alcuni aneddoti sono piuttosto curiosi, inclusa la volta in cui confuse la valvola del cuore di Massimo Troisi con una sveglia.

Chi è Giuliana De Sio ed esordi

L’attrice di teatro, cinema e televisione Giulia De Sio ha collaborato con alcuni dei maggiori artisti mondiali e vinto due David di Donatello, uno nel 1983 e l’altro nel 1992. Salernitana di nascita e “svizzera napoletana”, come lei stessa si definisce per via del suo carattere combattivo, l’artista, che racconta di essere arrivata al successo per puro caso, non cela però le sue fragilità.

Arrivata molto giovane a Roma, subito dopo aver terminato il liceo a Cava de’ Tirreni, Giuliana frequentò una comunità hippy ed ebbe varie amicizie che già lavoravano nel campo dello spettacolo. Fu in questa fase della vita che conobbe Alessandro Haber ed ebbe modo di apprezzare le qualità di attore: lui prese a corteggiarla, fino a quando lei infine cedette alle sue lusinghe. Fu proprio Haber a vedere in lei il potenziale di un personaggio adatto per uno schermo, così prima le scattò una foto sulla terrazza di casa e poi la accompagnò da un agente cinematografico.

Giuliana fece tre provini, che superò brillantemente e scelse di interpretare Sibilla Aleramo in “Una donna“, storia tratta dal romanzo della scrittrice.
Era il 1977 e da principiante, Giuliana De Sio interpretò subito il suo primo film da protagonista.

La gaffe con Massimo Troisi

De Sio ha raccontato al Corriere della sera della grande amicizia che la legò a Massimo Troisi e della disavventura vissuta con il collega. “Lo adoravo come uomo e come eccezionale protagonista.

Oltre a essere colto, poetico, aveva sempre la battuta pronta, originale, senza mai essere retorico. Appena conosciuto feci una gaffe pazzesca”. I due attori si trovavano nella hall di un hotel a Napoli, insieme alla troupe, per girare il film Scusate il ritardo e a un certo punto l’attrice sentì un insolito rumore: “Comincio a sentire un ticchettio – racconta – quindi chiedo: c’è qualcuno di voi che ha una sveglia in tasca?”.

A quel punto l’attrice scopre di aver fatto una piccola gaffe: “Massimo sbottona la camicia, mi fa vedere una cicatrice che attraversava tutto lo sterno…aveva una valvola al cuore.

Un’assurda figuraccia, non sapevo come rimediare”. Fu a quel punto che Troisi, con naturalezza e semplicità, “ci scherzò sopra per sdrammatizzare”.

L’amore per Elio Petri

Come De Sio spiega nella stessa intervista al Corriere della sera, proprio durante le riprese del film Scusate il ritardo che il regista Elio Petri, già malato, si aggravò e morì a soli 50 anni: era il 10 novembre 1982 e per Giuliana, che aveva 20 anni ed era legata sentimentalmente a lui, fu uno strazio terribile. Dopo la sua morte, Giuliana Desio fu colta da immenso dolore.

Lei stessa racconta: “recitavo e piangevo, recitavo e piangevo. Uno strazio infinito”, il set allora fu sospeso per qualche giorno.

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