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Uomini e Donne, usciti i nomi dei due nuovi tronisti: chi sono Federico D. e Federico N., lavoro e vita privata

Federico Dainese e Federico Nicotera sono i due nuovi tronisti he cercano l'amore a Uomini e Donne: tanto uguali nel nome, vediamo quanto sono diversi in tutto il resto.
Uomini e Donne, usciti i nomi dei due nuovi tronisti: chi sono Federico D. e Federico N., lavoro e vita privata

È poker di Federichi per la nuova edizione di Uomini e Donne: dei 4 nuovi tronisti di quest’anno, oltre a Federica Aversano, nel parterre maschile contiamo ben due ragazzi che si chiamano Federico. Di simile però i due hanno solo il nome: per aspetto e carattere appaiono infatti estremamente diversi.

Federico Dainese: chi è l’ex corteggiatore di Veronica Rimondi

Il primo dei due Federico è un volto già conosciuto: è infatti Federico Dainese, ex corteggiatore di Veronica Rimondi (oggi felicemente fidanzata con la sua scelta, Matteo Farnea) che, a quanto pare, era stato trasportato nella partecipazione al programma non solo dall’attrazione per Veronica, ma anche per quel trono sul quale tutti sembrano volersi sedere.

Federico Dainese, nel video introduttivo di Witty Tv, si descrive come mammone (svelando chicche che, nella ricerca di una fidanzata, forse sarebbe meglio nascondere, come il fatto che a 25 anni si faccia rifare il letto dalla madre). Federico racconta di essere un odontotecnico e di lavorare con suo padre, he descrive come severo, avaro di complimenti e iper esigente (lui lo definisce il suo “capo supremo”). Nella sua vita, tra le cose importanti, ci sono il cibo (“quando mangio sudo, perché sono emozionato, mi piace proprio”) e la pallanuoto, sport che pratica a livello agonistico.

Federico N, il nuovo tronista: il suo lavoro è di grande responsabilità

Federico N., l’altro nuovo tronista, è ben diverso da Dainese: ingegnere aeronautico, appare legato alla famiglia ma desideroso di emancipazione, e di avere al suo fianco una persona molto forte e decisa: “Accanto a me voglio una donna forte con la propria identità: io devo rappresentare un valore aggiunto non devo essere la metà mancante”.

Federico N. Ha anche raccontato di aver avuto una giovinezza difficile, per via della mancanza di una figura paterna e la necessità di provvedere alla sua famiglia fin da subito: “Mi sono dovuto fare un c**o tanto.

 Mi sono dovuto prendere cura della mia famiglia riuscendo a conciliare le esigenze di un 20enne con quella dell’uomo di casa (…) Con mio padre non ho rapporti, non uso più la parola papà da anni”.

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