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Cristina Parodi, Benedetta e Roberto: rivelazioni d’infanzia, gli scherzi crudeli da bambini e la verità sul loro rapporto

Cristina Parodi ed i fratelli Benedetta e Roberto sono legatissimi, ma non sono mancati episodi di "crudeltà" nel loro rapporto: le confidenze senza filtri dei 3 fratelli.
Cristina Parodi, Benedetta e Roberto: rivelazioni d'infanzia, gli scherzi crudeli da bambini e la verità sul loro rapporto

I 3 fratelli Parodi sono diventati, nei decenni, un pilastro della televisione italiana. Con percorsi molto diversi l’uno dall’altro, Cristina, Benedetta e Roberto sono approdati al piccolo schermo. Dentro le mura domestiche rimangono però un trio di solidissima fratellanza, lessico familiare ed aneddoti d’infanzia: in un’intervista hanno concesso al pubblico l’accesso a questa dimensione domestica, raccontando aspetti del loro rapporto mai confidati prima ad anima viva.

Una famiglia sullo schermo: i fratelli Parodi e la televisione

Il primogenito è Roberto Parodi, 59enne che professionalmente nasce come dirigente di banca e poi approda solo in un secondo tempo al mondo dello spettacolo.

Le sorelle Cristina (57 anni) e Benedetta (50) sono entrambe giornaliste e conduttrici, anche se negli ultimi anni le loro presenze si sono ridimensionate: Benedetta conduce ancora programmi di cucina, mentre Cristina -dopo il flop di Domenica In e qualche altro programma- non compare più sul piccolo schermo dal 2019.

Il loro rapporto è rimasto saldissimo negli anni ed i ruoli in famiglia sono scolpiti nel granito: Cristina la più accomodante (“Non essendo la primogenita, avevo capito come fare per ottenere quello che volevo.

Dicevo sempre di sì e me li intortavo”, dice a Il Corriere della Sera), Roberto e Benedetta più “fumanti”. Nell’infanzia non sono mancati scherzi, anche crudeli, e tiri mancini uno contro l’altro: “A Ospedaletti Roberto mi ha tenuta appesa fuori dal balcone: prima finse di buttare i miei zoccoletti, poi me” racconta Benedetta, e lui rincara la dose: “Non è nemmeno la cosa più crudele. Quando Benedetta aveva tre anni il papà le aveva fatto una barca di carta e lei mi aveva chiesto di scriverci sopra il nome “Ala Lunga”. Peccato che scrissi “U’ Cessu”, il cesso alla ligure!”.

O, ancora: “A me viene in mente di quando mi arrampicavo sugli alberi e mi trascinavo dietro Benedetta. L’avevo sistemata su un ramo, ma quando tornarono i miei genitori la tirai giù di corsa e le slogai un braccio!”.

La presenza di Benedetta e Cristina in tv ha dato lo slancio al fratello Roberto per seguirle: “vedendo quello che facevano Cri e Bene sentivo che sarei stato anch’io in grado di raccontare delle cose come loro”. In realtà lo slancio in tv lo diede Yves Confalonieri, quando lesse alcuni libri di viaggio in moto scritti da Parodi, che lo convinse a collaborare con Born to ride.

Le cene in famiglia: fratelli Parodi e lessico famigliare

I 3 ad ogni modo, sono rimasti gli stessi di sempre fuori dal piccolo schermo ed amano le riunioni di famiglia: rigorosamente in 16 riunendo figli, mariti, mogli e la mamma dei 3 (il padre non c’è più). “I pranzi o le cene di famiglia li facciamo a casa di Benedetta. Io porto sempre vino e panettone” spiega Cristina Parodi, mentre Roberto ammette di non essere particolarmente collaborativo: “Io non faccio un cavolo, porto la chitarra. Ma ai regali ci pensa mia moglie Giovanna”. Ai fornelli ovviamente c’è Benedetta, per il piacere di tutti.

A tavola parlano un linguaggio tutto loro, come qualsiasi famiglia italiana: “La mamma è il Moter, o il Moterino” spiega Benedetta: “Il papà il Pope. Poi Le avventure di Pinocchio fanno parte della nostra storia: non c’è un pranzo di Natale senza che diciamo “imburriamo i panini di sotto e di sopra”, come la Fata Turchina. La nonna Carla diceva sempre: “Campunse!”, buttiamoci a mangiare”.

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