Spettacolo

Prisma, tutto sulla serie del momento: come è nata l’idea e chi è Mattia Carrano, che interpreta entrambi i protagonisti

Due gemelli identici che scoprono la loro identità passo per passo: la storia di due persone completamente uguali ma intrinsecamente diverse.
Mattia Carrano, chi è l'attore protagonista di Prisma che interpreta i gemelli Marco e Andrea

Dal 21 settembre andrà in onda su Prime Video la serie esordiente Prisma. Si tratta di un’opera molto particolare che vuole trattare quelli che sono i temi più cari ai giovani d’oggi, la cosiddetta generazione z. Il regista e la sceneggiatrice non sono nuovi nel mondo dello spettacolo, hanno già partecipato alla serie evento SKAM, e sono riusciti a comprendere al meglio quelli che sono i temi più cari al mondo dei giovani. Primo fra tutti l’identità di genere, che verrà scoperta attraverso le avventure di due gemelli, interpretati dall’attore Mattia Carrano. Il ragazzo riuscirà egregiamente a soddisfare le richieste degli autori interpretando due gemelli appunto identici per aspetto ma che vivono un disagio differente connesso all’aspetto fisico e alla comprensione di se stessi.

Insieme ai colleghi, il ragazzo riuscirà a far comprendere agli adulti, quel momento dei giovani d’oggi che appare talmente lontano e inarrivabile.

L’origine di Prisma

Dopo il successo di SKAM, il regista ha voluto affrontare la sfida da partire da 0 per comprendere il disagio dei giovani. L’idea è nata quando lo stesso ha conosciuto la poetessa transgender Giovanna Cristina Vivinetto che ha un fratello gemello.

La serie si pone come obiettivo quello di indagare cosa il mondo vuole dall’essere umano, dai giovani di oggi attraverso il doppio. Uno che rispetta i canoni fondamentali della società, quelli classici a cui tutti guardano come punto di riferimento, l’altro invece, sopra le righe, con una vita che ha tutto tranne quella che viene considerata normalità. Da qui il tema del disagio che nasce proprio dal confronto tra queste due facce della stessa medaglia, soprattutto in relazione all’occhio vigile dell’altro ovvero della società

Prisma, l’esperienza di Mattia Carrano nel recitare due persone

Anche la messa in scena dell’opera non è stata semplice, poiché la scelta di due gemelli inizialmente non convinceva il produttore che ha optato per un solo attore.

Mattia alla sua prima esperienza ha dovuto immedesimarsi in due personaggi completamente differenti seppur legati. Inoltre, le scene in cui appaiono entrambi i gemelli sono state girare l’una dopo l’altra, con l’incertezza se nel complesso avrebbe funzionato. Paure, progresso, fluidità questi sono i temi cari a chi sta dietro a questa moderna opera che come le varie facce di un prisma, tratterà tutti i temi alla base della nostra società.

Il film è molto atteso soprattutto per verificare la capacità di saper interpretare i bisogno dei giovani.

Potrebbe interessarti