Vai al contenuto

Rossella Cominotti, la confessione del marito: “Ecco perché l’ho fatto, non sono riuscito…”

Pubblicato: 08/12/2023 21:40

Rossella Cominotti, 53 anni, era svanita nel nulla insieme al marito dal loro domicilio a Cremonese. Dopo 12 giorni di misteriosa assenza, la donna è stata tragicamente trovata senza vita questa mattina in una camera d’albergo a Mattarana, nel cuore della provincia della Spezia. Il suo corpo, scoperto dal personale di pulizia, giaceva su un letto, segnato da profonde ferite. Accanto a lei, l’arma del delitto: un rasoio a mano libera.

Questo evento segna il 110° caso di femminicidio in Italia nel 2023. Alfredo Zenucchi, 57 anni, marito di Rossella, è l’indiziato principale. Fermato in Lunigiana dopo un breve tentativo di fuga, ha confessato ai carabinieri. La coppia, secondo quanto emerso, aveva progettato un patto mortale: morire insieme. Ma, dopo aver compiuto l’atto irreparabile sulla moglie, Alfredo non ha trovato il coraggio di seguirne le orme, scegliendo la fuga invece del suicidio. Il movente dietro questo atto disperato rimane avvolto nel mistero; né gelosia né problemi economici sembrano essere la causa.

La misteriosa scomparsa 12 giorni fa

L’ultimo avvistamento della coppia risaliva a circa due settimane fa. Titolari di un’edicola a Bonemerse, vicino Cremona, erano conosciuti per la loro riservatezza, un tratto che si rifletteva anche nella loro vita domestica. I vicini li descrivono come persone isolate, quasi estranee alla comunità, nonostante la loro attività li mettesse in costante contatto con il pubblico. Una parente di Rossella, in preda alla disperazione, aveva persino lanciato un appello su Facebook, esprimendo la crescente preoccupazione per la sorte della coppia.

Alfredo è stato intercettato dai carabinieri mentre guidava in Lunigiana, a Terrarossa, senza opporre resistenza. Si è aperto un interrogatorio immediato, nella speranza di far luce sull’incomprensibile tragedia.

La vita quotidiana dei Cominotti-Zenucchi era avvolta in un alone di normalità, ma alcuni vicini li ritenevano “strani“. La loro casa a Cavatigozzi sembrava quasi abbandonata, con un giardino incolto e pochissime interazioni con il vicinato. Un litigio occasionale per questioni banali aveva rivelato tensioni sottostanti.

La scomparsa e la morte di Rossella Cominotti rimarranno un capitolo oscuro e inquietante nella cronaca del nostro Paese, un triste promemoria della fragilità umana e della complessità nascosta dietro le facciate della normalità quotidiana.

Ultimo Aggiornamento: 08/12/2023 21:49