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Al cinema per “Comandante” con le divise naziste: è bufera

Pubblicato: 09/12/2023 12:25

È scoppiato un caso a Spilimbergo in seguito alla proiezione del film “Comandante” diretto da Edoardo De Angelis e con Pierfrancesco Favino come attore principale. Un gruppo di figuranti si è presentato alla proiezione organizzata dall’associazione “Il circolo” indossando divise naziste. 

“Abbiamo presenziato per una comparsa scenica con alcuni elementi delle associazioni d’arma e alcuni amici in uniforme storica”. così si sono giustificati i cinque. Non si è però trattato di cittadini comuni, ma di esponenti locali di Fratelli d’Italia tra loro Bruno Cinque, che ha postato lo scatto sui social.

“Questa sera durante la proiezione del film “Comandante” abbiamo presenziato per una comparsa scenica con alcuni elementi delle associazioni d’arma e alcuni amici che fanno parte di un gruppo storico” a corredo dello scatto.
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Una miriade di polemiche per il fatto

Una dichiarazione che è stata rilanciata dalla sezione provinciale del Fante di Spilimbergo, con le foto del gruppetto con le divise del Reich e lo slogan “I Fanti sempre presenti”.

Una scelta politica, dunque che ha scatenato una bufera politica e difatti è stata annunciata un’interrogazione parlamentare.

“A questi figuranti nostalgici – scrive la delegazione regionale di Sinistra Italiana – casualmente non passa mai per la testa di vestirsi da soldati dell’Armata Rossa, da Angloamericani o da Jugoslavi ma cascano sempre nelle uniformi nazifasciste. Il tutto con la complicità ideologica della giunta comunale e con la scusa di un film che lava le coscienze con lo stereotipo degli “italiani brava gente” come se rastrellamenti, colonialismo, armi chimiche non abbiano fatto parte della storia più buia delle nostre forze armate”.

L’associazione che ha proiettato il film si difende: “La nostra è una missione educativa”


L’idea di proiettare “Comandante” è stata dell’associazione “Il Circolo”, col patrocinio del Comune, retto da una amministrazione di destra.

Sul caso è intervenuto il presidente dell’associazione Tergeste Historica, Riccardo Craba, di cui i figuranti fanno parte che ha spiegato: “Siamo stati invitati dagli organizzatori dell’evento, che hanno esplicitamente richiesto la nostra presenza in uniforme storica assieme ad altri rievocatori. La nostra missione è meramente educativa e culturale, e non rappresentativa di ideologie, oltre al fatto che nella nostra associazione fanno parte persone della comunità LGBTQ+ e di origine e religione ebraica”.

Craba ha poi concluso dicendo: “Tergeste Historica è un’associazione storico culturale legalmente riconosciuta, apartitica e apolitica, di rievocazione storica con tema l’esercito tedesco nel ‘900, nello specifico rappresentiamo la seconda guerra mondiale“.
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