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Veronica Peparini, ipotesi operazione all’utero durante la gravidanza: “Non si sa come andrà”

Pubblicato: 13/12/2023 15:00
Veronica Peparini operazione utero

Veronica Peparini è la coreografa ed ex insegnante di danza di Amici che insieme al suo compagno, Andreas Muller, ha deciso di raccontare ai propri follower tutti i momenti della sua gravidanza gemellare. Nel corso dell’ultima intervista rilasciata dalla coppia a Verissimo, Veronica racconta di avere una gravidanza gemellare monocoriale biamniotica che potrebbe provocare una malattia chiamata trasfusione feto-fetale. Le bambine che porta in grembo condividono la stessa placenta, ma sono cresciute in due sacche diverse. Il rischio concreto è che una delle due piccole diventi ‘donatrice’ dell’altra e che quindi non cresca abbastanza, mentre l’altra potrebbe ricevere al contrario un doppio nutrimento. Per questo sta pensando di sottoporsi ad una operazione all’utero.
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Sul tema della gravidanza gemellare di Veronica Peparini si sbilancia il ginecologo Alessandro Aureli. Intervistato da Di Più, il medico spiega i rischi che la coreografa potrebbe correre se dovesse decidere di sottoporsi ad una operazione all’utero.

“Questo fenomeno può essere interrotto con un trattamento chirurgico all’interno dell’utero: con il laser, si separa la placenta per rendere i due feti indipendenti. – spiega il ginecologo – La buona notizia è che i medici migliori sono a Roma: qui c’è una équipe di prim’ordine che si occupa proprio di queste gravidanze”. Naturalmente Veronica Peparini e Andreas Muller sperano che non si debba giungere fino a questo punto.

Le parole di Andreas Muller sui problemi della gravidanza

Pochi giorni dopo la prima visita medica nel corso della quale emerse il problema placentare della gravidanza di Veronica Peparini, un preoccupato ma fiducioso Andreas Muller aveva spiegato a grandi linee quale problema stavano affrontando: “È scattato un campanello di allarme che si porta a fare controlli ogni 48 ore perché i vasi sanguigni sono condivisi tra le due e in questo momento una delle due piccole è donatrice di sangue nei confronti dell’altra che quindi è ricevente. Questo può essere il principio di una malattia chiamata trasfusione feto fetale e in questo momento ci troviamo in un punto dove al 50% la situazione potrebbe tornare regolare da sé. Motivo per cui stiamo monitorando la situazione ogni 48 ore”.

Ultimo Aggiornamento: 13/12/2023 15:29