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Il cardinal Becciu condannato a 5 anni e mezzo di reclusione

Pubblicato: 16/12/2023 16:43

In una svolta significativa nel processo che ha scosso le fondamenta del Vaticano, il Cardinale Angelo Becciu è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione. La sentenza di primo grado, letta dal presidente del tribunale vaticano Giuseppe Pignatone, include anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e una multa di 8mila euro. Questo giudizio fa seguito al controverso caso riguardante la compravendita di un immobile a Sloane Avenue 60, Londra, finanziata con i fondi della Segreteria di Stato.

Il processo ha visto coinvolti dieci imputati, tra cui Becciu, condannato per due episodi di peculato e per il caso di Cecilia Marogna. Marogna, una signora sarda, era stata ingaggiata da Becciu, all’epoca Sostituto agli affari generali della Segreteria di Stato, per le sue presunte competenze in ambito di intelligence.

Le condanne hanno colpito anche altri personaggi chiave: il broker Gianluigi Torzi è stato condannato a 6 anni di carcere, il finanziere Raffaele Mincione a 5 anni, mentre Enrico Crasso, responsabile per anni degli investimenti della Segreteria di Stato, e Fabrizio Tirabassi, minutante della Segreteria, hanno ricevuto entrambi una condanna a 7 anni. Cecilia Marogna è stata condannata a 3 anni di reclusione.

L’avvocato del cardinale Becciu, Fabio Viglione, ha espresso rispetto per la sentenza ma ha annunciato l’intenzione di fare appello, un passo che, per ora, impedisce l’incarcerazione del cardinale.

La vicenda ha avuto inizio nell’ottobre 2020, quando Papa Francesco ha accettato le dimissioni di Becciu dalla posizione di prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, sospendendo contemporaneamente i diritti connessi alla dignità cardinalizia. Ora, con la sentenza emessa, ogni ulteriore decisione sul caso spetterà allo stesso Pontefice.

Ultimo Aggiornamento: 16/12/2023 16:55