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Beirut, potente esplosione a Dahieh in una roccaforte di Hezbollah: ucciso dirigente di Hamas

Pubblicato: 02/01/2024 17:24

Una potente esplosione ha scosso la città di Beirut, capitale del Libano, suscitando preoccupazione e paura tra i residenti. Le prime informazioni sull’incidente sono giunte attraverso un video condiviso sui social network, in cui si potevano vedere alte fiamme lungo una strada. Nel corso dell’esplosione pare sia rimasto ucciso anche Salh Arouri, dirigente di Hamas.

Ucciso Arouri, uno dei fondatori dell’ala militare di Hamas

L’agenzia di notizie Reuters, che cita tre fonti della sicurezza libanese, e la tv di Hezbollah hanno dichiarato che nell’esplosione a Beirut Sud è stato ucciso Saleh Arouri, dirigente di Hamas. Aruri è stato uno dei fondatori dell’ala militare di Hamas.
Israele non ha commentato l’accaduto.

L’esplosione si è verificata a Dahieh, un sobborgo situato a sud di Beirut e noto per essere una roccaforte di Hezbollah, il gruppo militante e politico sciita libanese. Al momento, la causa dell’esplosione rimane sconosciuta, ma l’incidente si inserisce in un contesto di crescenti tensioni tra Hezbollah e Israele.

Libano indaga sui responsabili dell’attacco

Le autorità libanesi stanno indagando sull’esplosione per determinarne la causa e le conseguenze. Nel frattempo, la comunità internazionale sta seguendo da vicino gli sviluppi della situazione, data la delicatezza delle relazioni tra Hezbollah, un gruppo con una lunga storia di conflitti e controversie, e Israele, un vicino paese con cui il Libano ha un passato di conflitti e tensioni.

L’esplosione a Dahieh ha suscitato preoccupazioni per la stabilità nella regione e la possibilità che le tensioni possano aumentare ulteriormente. La situazione rimane in evoluzione, e sarà importante attendere ulteriori dettagli e informazioni ufficiali per comprendere appieno le implicazioni di questo incidente e le possibili ripercussioni nella regione del Medio Oriente.

Ultimo Aggiornamento: 02/01/2024 18:44