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Assegno inclusione, dal 26 gennaio i primi accrediti: come funziona, come richiederlo

Pubblicato: 04/01/2024 06:41
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L’Italia ha intrapreso una nuova iniziativa nel campo del sostegno sociale, l’Assegno di Inclusione (ADI). Questo programma mira a sostituire il precedente Reddito di Cittadinanza e offre supporto a specifici nuclei familiari vulnerabili, prendendo il via con i primi accrediti dal 26 gennaio 2024.

Cos’è l’Assegno di Inclusione?

L’Assegno di Inclusione è un beneficio economico destinato alle famiglie che presentano determinate condizioni, come membri con disabilità, minorenni, anziani di almeno 60 anni, o individui in condizioni di svantaggio grave.

Procedure di Richiesta

Per accedere a questo beneficio, i richiedenti devono:

  • Presentare la domanda di ADI.
  • Iscriversi al Sistema Informativo di Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).
  • Sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (Pad).

Criteri di Ammissibilità

I requisiti per l’ammissibilità includono:

  • Un ISEE non superiore a 9.360 euro o un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, con specifici parametri di scala di equivalenza ADI.
  • Limiti patrimoniali sia immobiliari che mobiliari, con specifiche soglie in base alla composizione del nucleo familiare e alle condizioni di disabilità dei membri.

Informazioni e Assistenza

Ulteriori dettagli sulla misura e assistenza sono disponibili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È possibile trovare una guida dettagliata e i contatti per ulteriore supporto.

Ultimo Aggiornamento: 04/01/2024 08:18