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Trovato un cadavere con la testa staccata: “Potrebbe essere Cinzia scomparsa 3 mesi fa”

Pubblicato: 12/01/2024 20:02

In una scena che sembra uscita da un thriller, i resti di un corpo umano, presumibilmente di una donna, sono stati scoperti questo pomeriggio in un’area boschiva vicino al cimitero di Aurisina, sul Carso triestino. Il macabro ritrovamento, che ha scosso la comunità locale, presenta contorni ancora misteriosi e inquietanti.

Secondo le prime indiscrezioni, il cadavere, ridotto a uno scheletro, giacerebbe in questo luogo da tempo. La natura avanzata dello stato di decomposizione suggerisce che la morte risalga a diversi mesi fa. Il ritrovamento è stato fatto da un passante, che, notando il corpo, ha immediatamente allertato i carabinieri.

Il dettaglio più raccapricciante è la scoperta della testa, separata dal corpo e ritrovata a qualche metro di distanza. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione e quasi scheletrico, pare sia stato vittima anche di animali selvatici, con alcune parti, inclusi alcuni arti, mancanti.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, l’identificazione con Cinzia Pecikar, 60enne scomparsa da casa lo scorso ottobre e mai ritrovata.  Il Dna estratto dal corpo fornirà indicazioni più precise, mentre i primi esami anatomopatologici indicano una morte avvenuta mesi fa. Il medico legale, basandosi sulle condizioni dei resti, suggerisce che la vittima fosse una persona di almeno 50 anni, di corporatura esile e di bassa statura, dettagli che coincidono con quelli della donna scomparsa.

Questo tragico ritrovamento ha scatenato un’indagine intensa da parte delle forze dell’ordine, che si trovano di fronte a un caso complesso e carico di interrogativi. La comunità di Aurisina è sotto shock, mentre emergono preoccupazioni sulla sicurezza nell’area. Le autorità hanno chiesto a chiunque possa avere informazioni utili di farsi avanti, nella speranza di svelare il mistero dietro questo macabro episodio.