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Campi Flegrei, un’altra scossa: ricomincia la paura

Pubblicato: 24/01/2024 18:05

La terra continua a tremare ai Campi Flegrei, con una nuova scossa che ha sollecitato l’attenzione e l’ansia dei residenti. Oggi, alle 15:05, un terremoto di magnitudo 2.0 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), segnando il secondo evento sismico nell’area in soli tre giorni.

L’epicentro del sisma è stato localizzato nel comune di Napoli, precisamente tra Soccavo, Napoli Fuorigrotta e Bagnoli, nei pressi dell’Ippodromo di Agnano. La scossa, avvenuta a soli 2 km di profondità, è stata distintamente percepita dalla popolazione, creando un senso di inquietudine.

Questo evento segue di vicino il terremoto di magnitudo 2.6 registrato il 21 gennaio, con epicentro in mare, al largo del porto di Baia. Quella scossa aveva già riacceso i timori dopo un periodo di calma relativa, rivelando la costante attività sismica di questa zona.

I Campi Flegrei, noti per essere un territorio vulcanico, sono soggetti al fenomeno del bradisismo, che comporta una lenta deformazione del suolo. Dal 2005, l’area ha subito un sollevamento del terreno di circa 120 cm, di cui 86 cm dal gennaio 2016. Un recente sciame sismico, avvenuto l’autunno scorso, ha fatto riemergere preoccupazioni per la sicurezza della popolazione.

Solo a dicembre 2023, l’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv ha registrato 76 eventi sismici, la maggior parte di magnitudo inferiore a 1. Questi terremoti, generalmente superficiali con ipocentro tra 1 e 3 km, differiscono da quelli tipici dell’Appennino, dove, a parità di magnitudo, lo scuotimento risulta minore.

La frequenza di questi eventi mantiene alta l’attenzione sulla regione, con la comunità scientifica e le autorità locali che continuano a monitorare da vicino la situazione, per garantire la sicurezza dei residenti.