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Donald Trump condannato per diffamazione: risarcirà la donna che lo accusò di stupro

Pubblicato: 26/01/2024 23:22

In un verdetto storico, una giuria di New York ha condannato l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump a pagare un risarcimento di 83,3 milioni di dollari alla scrittrice e giornalista Jean Carroll per diffamazione. La controversia risale al 2019, quando Trump, allora in carica alla Casa Bianca, negò le accuse di violenza sessuale avanzate da Carroll, descrivendo il caso come “un totale imbroglio”, “una truffa e una bugia”.

L’accusa di stupro, Trump negò: le dichiarazioni contro Carroll

Carroll aveva accusato Trump di averla stuprata nel 1996 in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman a Manhattan. Sebbene la scrittrice avesse richiesto un risarcimento di 24 milioni di dollari, la giuria, composta da sette uomini e due donne, ha stabilito una cifra significativamente più elevata.

Già a maggio 2023, Trump era stato condannato per violenza e diffamazione in relazione a questo caso, con una sentenza che prevedeva un risarcimento di 5 milioni di dollari. Nonostante non fosse obbligato a essere presente in aula, l’ex presidente aveva lasciato il tribunale prima della lettura della sentenza, intorno alle 16 ora locale. Questa decisione della giuria segna un momento cruciale nella battaglia legale di Carroll contro Trump e rappresenta una significativa vittoria per la giornalista, che ha lottato a lungo per ottenere giustizia. La sentenza evidenzia anche l’importanza della responsabilità e delle conseguenze legali per le affermazioni pubbliche, soprattutto quando provengono da figure di alto profilo

Ultimo Aggiornamento: 26/01/2024 23:23