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Elon Musk, effettuato primo impianto di un chip Neuralink su essere umano

Pubblicato: 30/01/2024 06:31

Dopo l’attesa approvazione a settembre, la frontiera della neurotecnologia ha compiuto un passo gigantesco con Neuralink, l’azienda di Elon Musk, che ha realizzato il primo trapianto di microchip su un essere umano. Il paziente, secondo quanto riferito da Musk, sta mostrando segnali positivi nel recupero, con un “rilevante picco di aumento dei neuroni“. Il prodotto pionieristico dell’azienda, denominato “Telepathy“, segna l’inizio di una nuova era nella medicina neurologica.

L’ambizioso obiettivo di Neuralink è sviluppare chip capaci di assistere persone con danni neurologici o lesioni traumatiche, attraverso la lettura delle onde cerebrali. Il processo coinvolge l’uso di spikes, cellule che comunicano mediante segnali elettrici e chimici, come specificato dal National Institute of Health.

Musk enfatizza il potenziale rivoluzionario di questi chip, prevedendo una futura simbiosi tra umanità e intelligenza artificiale. Le applicazioni di questa tecnologia sono ampie: trattamento di condizioni quali paralisi e cecità, facilitazione della comunicazione per persone disabili mediante impulsi cerebrali e trasmissione di informazioni tramite Bluetooth. I primi test hanno coinvolto pazienti affetti da tetraplegia e sclerosi laterale amniotrofica (SLA).

Un elemento chiave di questa sperimentazione è l’uso di un robot chirurgico per impiantare l’interfaccia cervello-computer (Bci) in aree del cervello responsabili dei movimenti, mirando inizialmente a permettere il controllo di mouse o tastiere attraverso il solo pensiero.

Tuttavia, il percorso di Neuralink non è stato privo di ostacoli. La società ha dovuto affrontare rigorosi controlli di sicurezza e ha ricevuto una sanzione per aver violato normative sul trasporto di materiali pericolosi negli USA. Inoltre, preoccupazioni sono sorte in seguito alla morte di circa 1.500 animali utilizzati nei test e problemi osservati negli impianti su scimmie, come paralisi e convulsioni.

Nonostante queste controversie, Neuralink ha progredito significativamente. A dicembre 2022, Musk aveva predetto l’impianto su un umano entro sei mesi, una previsione ora realizzata. La startup californiana ha anche dimostrato la capacità di un macaco di giocare a Pong mediante un chip cerebrale.

Parallelamente, altri progressi nel campo sono stati segnalati, come l’annuncio da parte dell’azienda olandese Onward di un impianto cerebrale per stimolare il midollo spinale, e la presentazione di un impianto da parte dell’istituto Grenobles Clinatec nel 2019, che permette a una persona quadriplegica di controllare un esoscheletro.

Queste innovazioni aprono un mondo di possibilità nella neurotecnologia, offrendo speranza a milioni di persone affette da disabilità neurologiche e gettando le basi per una futura integrazione tra intelligenza umana e artificiale.