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Maxi tamponamento in autostrada: marito e moglie muoiono sul colpo. Oltre 60 i feriti

Pubblicato: 06/02/2024 12:50

Un’unione indissolubile per tutta la vita e, purtroppo, anche nella morte. Sono Pietro Pelucchi e Antonella Mombelli, marito e moglie di Pontevico, piccolo comune in provincia di Brescia, le due vittime del terribile incidente stradale avvenuto ieri, lunedì 5 febbraio, sull’autostrada A21, tra Pontevico e Manerbio, in direzione Brescia. Diverse le auto coinvolte, tra cui quella sui cui viaggiavano i due anziani coniugi, entrambi in pensione: oltre alle due vittime, oltre 60 persone sono rimaste ferite.
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Chi sono Pietro Pelucchi e Antonella Mombelli

Per i due coniugi non c’è stato nulla da fare, ogni soccorso si è rivelato inutile: la loro auto, una Dacia, è finita sotto la bisarca che davanti a loro avrebbe improvvisamente frenato per evitare l’impatto con un altro mezzo pesante: la vettura è andata completamente distrutta, loro sono morti sul colpo. I coniugi avevano 76 e 68 anni: entrambi in pensione, si stavano godendo la vita. Non è chiaro dove fossero diretti lunedì mattina: sta di fatto che il dramma si è consumato a pochi chilometri da casa. Pietro era un operaio in pensione, la moglie Antonella ancora oggi dava una mano in una casa di riposo, come volontaria. Lasciano l’amato figlio Fabio; mentre le salme restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La dinamica del terribile incidente

Le cause dell’incidente sono ancora da chiarire, ma sembra che all’origine del maxi tamponamento ci sia la scarsa visibilità causata dalla nebbia. Nell’incidente sono rimaste coinvolte decine di persone: secondo Areu si contano in tutto 64 persone coinvolte con due decessi, 48 persone ricoverate in ospedale (30 in codice verde e 18 in codice giallo), 14 medicati sul posto ma non ospedalizzati. Tra i feriti, 4 sono stati ricoverati al Civile, altrettanti alla Poliambulanza, 3 al Sant’Anna, 1 al Città di Brescia, 9 all’ospedale di Chiari, 14 a Manerbio, 10 a Cremona, 3 a Montichiari. Resta in gravi condizioni il ragazzo di 29 anni, nato a Cremona ma residente a Poncarale, che era alla guida di un furgone coinvolto nell’incidente.