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Italia, terremoto. Scosse anche in serata. Cosa succede

Pubblicato: 08/02/2024 23:40

La provincia di Parma è stata nuovamente scossa da una serie di terremoti che continuano a mantenere alta l’attenzione e la preoccupazione tra la popolazione locale. Il fenomeno dello sciame sismico, che perdura da giorni, ha registrato una significativa scossa di magnitudo 3.3 alle 22:30 di ieri sera, con epicentro a soli 5 chilometri dalla cittadina di Langhirano, a una profondità di 16,6 km. Inizialmente, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) aveva stimato la magnitudo della scossa tra 3.1 e 3.6, per poi fornire una stima più precisa.

La scossa è stata chiaramente avvertita anche nelle zone pedemontane circostanti, toccando aree che vanno da Traversetolo a Medesano, suscitando preoccupazione tra gli abitanti. Non si sono, al momento, registrati danni a persone o strutture, ma la vigilanza rimane alta.

La serata è stata caratterizzata da un’intensa attività sismica, con altre scosse di magnitudo comprese tra 2.1 e 2.4, aventi epicentro a Calestano, in due occasioni, e a Neviano. In particolare, una scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata alle 22:47, seguita da un ulteriore evento sismico di magnitudo 3.1 con epicentro a Calestano alle 22:53, confermando la fase di elevata attività sismica nella regione.

Le autorità locali e la protezione civile stanno monitorando attentamente la situazione, mantenendo i cittadini informati e pronti a intervenire in caso di necessità. Si raccomanda alla popolazione di seguire le indicazioni delle autorità e di adottare le misure precauzionali consigliate in caso di terremoti.

Questi eventi sismici rientrano in un contesto geologico noto per la sua complessità e per la presenza di faglie attive nell’area appenninica, ricordando la necessità di una costante vigilanza e di piani di prevenzione adeguati a fronteggiare eventuali emergenze sismiche.