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Strage in famiglia, uccide moglie e due figli piccoli: “Li ho liberati dal demonio”

Pubblicato: 11/02/2024 09:15

In una tragica vicenda che ha sconvolto la tranquilla comunità di Altavilla Milicia, Giovanni Barreca, un muratore di 54 anni, ha compiuto un atroce delitto che ha visto vittime la sua famiglia, in preda a un’ossessione demoniaca che lo ha portato a credere di dover “liberare” i propri cari dalla presunta possessione. Con inaudita violenza, ha ucciso la moglie Antonella Salamone e i due figli maschi, Kevin, di 16 anni, ed Emanuel, di soli 5 anni, lasciando in vita, per motivi ancora non chiariti, solo la figlia diciassettenne, trovata in stato di shock.

Il dramma si è consumato con premeditazione e crudeltà, tanto che Barreca ha aspettato oltre 36 ore prima di consegnarsi alle autorità, confessando il massacro con una telefonata al 112. L’orribile scenario ha preso forma nella loro villetta, dove il corpo della moglie è stato ritrovato carbonizzato al confine del giardino, mentre i corpi dei due figli sono stati scoperti all’interno, vittime di strangolamento.

La comunità di Altavilla Milicia, così come l’intero paese, è rimasta attonita di fronte a tale barbarie. Barreca, descritto come un fanatico religioso, era noto per le sue ossessioni demoniache, alimentate dalle interazioni sui social con figure controverse, come un parrucchiere pugliese autoproclamato pastore evangelico, esorcista e guaritore. La sua deriva psichica, apparentemente non monitorata da specialisti, lo ha portato a un isolamento crescente, tanto che nemmeno la moglie era più attiva sui social da anni.

Le indagini ora si concentrano non solo sul movente del delitto, ma anche sulla possibile complicità di conoscenti della coppia, anch’essi fanatici religiosi, che potrebbero aver giocato un ruolo nel tragico epilogo. La testimonianza della figlia sopravvissuta, attualmente sotto protezione, sarà cruciale per ricostruire la dinamica degli eventi e forse per comprendere le ragioni di una scelta così estrema.

La comunità evangelica locale, alla quale la famiglia Barreca era legata fino al lockdown del 2020, si trova ora a fare i conti con le ripercussioni di questa tragedia, mentre il sindaco di Altavilla Milicia ha proclamato il lutto cittadino, sospendendo tutti gli eventi previsti per il carnevale in segno di rispetto e cordoglio.

Questo tragico evento mette in luce la pericolosità delle psicosi non trattate e dell’estremismo religioso, sollevando interrogativi sulla rete di sicurezza sociale e sanitaria disponibile per individui e famiglie in crisi. La comunità, sgomenta e in lutto, si stringe attorno alla giovane sopravvissuta, sperando che questo possa essere un campanello d’allarme per prevenire future tragedie.

Ultimo Aggiornamento: 11/02/2024 15:17