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Mali, liberati i 3 ostaggi italiani prigionieri dal 2022

Pubblicato: 27/02/2024 13:06

Nella notte è giunta la lieta notizia del rilascio di Rocco Langone, sua moglie Maria Donata Caivano e il figlio Giovanni Langone, tre cittadini italiani che erano stati sequestrati il 19 maggio 2022 nella loro abitazione alla periferia della città di Koutiala, situata a sud-est della capitale del Mali, Bamako. Il sequestro era avvenuto in un’area fortemente influenzata dalla presenza di miliziani jihadisti, ed è stato addebitato a una fazione jihadista affiliata al JNIM (Gruppo di supporto per l’Islam e i musulmani), un’organizzazione associata ad al-Qa’ida e attiva in gran parte dell’Africa Occidentale.

La famiglia Langone, residente a Koutiala da diversi anni e appartenente alla comunità dei Testimoni di Geova, è stata liberata dopo un periodo di prigionia, grazie all’intensa attività di intelligence coordinata dall’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (Aise) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Gli sforzi congiunti hanno coinvolto anche contatti con personalità tribali e servizi di intelligence locali.

Come stanno gli ostaggi liberati

Nonostante la lunga detenzione, i membri della famiglia Langone sono stati riferiti essere in buone condizioni di salute. Il loro ritorno in Italia è previsto per oggi, con un arrivo all’aeroporto di Ciampino intorno alle 15:30. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sarà presente per accoglierli e garantire loro il supporto necessario durante il loro rientro nel paese.

L’intero Paese accoglie con sollievo e gioia la liberazione della famiglia Langone, mentre si rinnova l’impegno delle autorità italiane nel garantire la sicurezza dei propri cittadini all’estero e nel contrastare il terrorismo internazionale.