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Maltempo assassino in Pakistan, è strage per forti piogge e frane: donne e bambini

Pubblicato: 03/03/2024 20:35

Le forti piogge che stanno colpendo il Pakistan dallo scorso giovedì 29 febbraio hanno lasciato un tragico bilancio di 37 morti e 50 feriti, con il crollo di edifici e frane che hanno bloccato le strade, soprattutto nel nord-ovest del Paese. Questo evento meteo avverso ha colpito duramente diverse regioni, provocando danni significativi e mettendo in luce la vulnerabilità del Paese ai cambiamenti climatici.

Nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l’Afghanistan, si sono registrati almeno 30 decessi legati alla pioggia, con un numero considerevole di donne e bambini tra le vittime. Questo dato emerge in un contesto di emergenza che ha richiesto una risposta immediata da parte delle autorità per far fronte alla crisi.

Anche la provincia sudoccidentale del Balochistan ha sofferto le conseguenze delle piogge, in particolare la città costiera di Gwadar, dove cinque persone hanno perso la vita. L’alluvione ha reso necessarie operazioni di evacuazione su larga scala, con circa 10.000 persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Il Kashmir amministrato dal Pakistan non è stato risparmiato, con segnalazioni di vittime e danni significativi. L’Autorità nazionale per la gestione dei disastri ha evidenziato l’impegno nel fornire soccorsi di emergenza e nell’utilizzo di mezzi pesanti per rimuovere i detriti che hanno ostruito le vie di comunicazione principali.

L’esercito pakistano ha giocato un ruolo cruciale nella risposta alla crisi, distribuendo 28 tonnellate di razioni alimentari a più di 1.300 famiglie e allestendo campi medici per assistere i feriti. Tuttavia, la situazione rimane critica in alcune aree, come nel caso della strada Karakoram, vitale per il collegamento con la Cina, ancora bloccata in punti specifici a causa delle frane.

Le autorità hanno esortato i turisti a evitare viaggi nel nord del Paese a causa delle avverse condizioni meteorologiche, che hanno già intrappolato diversi visitatori la settimana scorsa. Questi eventi si inseriscono in un contesto più ampio di sfide poste dai cambiamenti climatici, con il Pakistan indicato dalle Nazioni Unite come uno dei dieci paesi più vulnerabili, nonostante il suo minimo contributo alle emissioni globali di carbonio. Questa crisi sottolinea l’urgenza di adottare misure efficaci per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici e rafforzare la resilienza delle comunità vulnerabili.