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Infezioni respiratorie, è ancora allarme: “Attenzione al colpo di coda”

Pubblicato: 04/03/2024 11:36
infezioni respiratorie marzo Pregliasco

Il Covid fortunatamente non fa più paura. Anche la CDC statunitense ha declassato questo virus a semplice influenza che va trattata appunto come tutte le altre infezioni di questo tipo. Ma, durante questo mese di marzo, in Italia continuano a preoccupare anche altri tipi di infezioni respiratorie. A lanciare l’allarme è il virologo della Università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco.
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Le parole di Pregliasco

“Quest’anno siamo già a più di 12 milioni di casi di infezioni respiratorie registrati nella stagione, con un cocktail davvero e ampio e diversificato di cause, con molta influenza H1N1, un po’ di Covid, un po’ di virus respiratorio sinciziale, rinovirus ed altri. – dichiara Pregliasco intervistato da Adnkronos Salute – Siamo, per fortuna, in una fase di discesa delle infezioni, nella cornice generale. Ma anche questo tempo meteorologico un po’ incostante non aiuta e quindi stiamo assistendo ad un colpo di coda con molti nuovi casi”.

“Ad insidiare la nostra salute in questo periodo ci sono anche tutti quei classici virus ‘cugini’ dell’influenza e tipici di queste stagioni di passaggio. – prosegue Pregliasco – Patogeni che danno anche un po’ di forme gastroenteriche, determinate dagli enterovirus, che creano fastidiosi disturbi intestinali. Quindi la stagione dei malanni non è ancora finita e ci sono ancora un bel numero di casi. Ne avremo almeno per un mese, tutto marzo di sicuro”, conclude il virologo.
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Ultimo Aggiornamento: 04/03/2024 15:45