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Attacco russo a Zelensky, missile a pochi metri da corteo

Pubblicato: 06/03/2024 16:10

In un evento che ha scosso la comunità internazionale, il corteo del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante una visita ad Odessa, è stato oggetto di un attacco missilistico. L’esplosione, avvenuta a soli 150 metri dalla missione del primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha messo in evidenza l’escalation di tensioni nella regione.

Il primo ministro greco, in visita per rafforzare i legami e discutere di cooperazione bilaterale, si trovava in compagnia di otto persone oltre alla propria squadra di sicurezza, evidenziando la gravità dell’incidente in termini di potenziali rischi per la sicurezza dei leader internazionali.

Questo attacco solleva preoccupazioni significative sulla sicurezza nella regione e le potenziali ripercussioni per le relazioni internazionali, soprattutto in un momento in cui l’Ucraina cerca di consolidare supporto internazionale contro l’aggressione russa. La vicinanza dell’esplosione alla missione del primo ministro greco sottolinea ulteriormente il pericolo che il conflitto rappresenta non solo per gli ucraini ma anche per i visitatori internazionali e le loro delegazioni.

Il presidente Zelensky, che ha fatto appello ripetutamente per un maggiore supporto militare e diplomatico dall’Occidente, potrebbe utilizzare questo incidente per enfatizzare la necessità di un impegno più deciso da parte della comunità internazionale. La risposta dell’Ucraina e della Grecia, così come le reazioni internazionali, saranno cruciali nei prossimi giorni per definire la direzione degli sforzi diplomatici e militari nella regione.

L’attacco è solo l’ultimo di una serie di incidenti che hanno evidenziato la crescente instabilità in Ucraina, con ripercussioni significative per la sicurezza europea e globale. Gli occhi del mondo sono ora puntati su Odessa, mentre leader e cittadini attendono risposte e, si spera, una de-escalation del conflitto che ha già causato troppi danni e sofferenze.