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Dengue, allarme in Italia: le nuove misure del ministero per bloccare il “vettore” del virus

Pubblicato: 14/03/2024 21:29
dengue

Resta alta l’attenzione per la Dengue, malattia che sta spaventando il mondo e che si teme possa presto uscire dai confini del Brasile e raggiungere il resto del mondo. Per fare chiarezza, dopo una prima circolare con le misure necessarie per evitare il diffondersi del virus, è arrivato in queste ore un secondo avviso con dei chiarimenti circa le ‘Misure di vigilanza sanitaria nei confronti del virus della Dengue’. Il documento, elaborato dalla direzione Prevenzione del ministero della Salute, prevede come “obiettivo primario impedire che il vettore della Dengue, la zanzara Aedes aegypti, venga introdotto in Italia”. Nel testo si legge: “Bisogna anzitutto specificare che le misure di vigilanza sanitaria si applicano ai mezzi di trasporto ed alle merci che provengono dai Paesi in cui è presente l’Aedes aegypti, vettore maggiormente competente per la trasmissione della Dengue, nonché dai Paesi dove il rischio di contrarre la patologia sia frequente e continuo, secondo quanto riportato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) statunitensi”.

Per quanto riguarda la vigilanza sulle merci, “che possono rappresentare un rischio per l’importazione di zanzare infette, (pneumatici usati, fiori recisi freschi e piante ornamentali che viaggiano in substrato acquatico, tronchi di legname esotico in cui possono persistere quantità di acqua anche minime, ma tuttavia in grado di permettere la sopravvivenza e la riproduzione di insetti)”, nella circolare è specificato che “devono essere accompagnate da certificazioni che attestino l’avvenuta disinfestazione al momento della loro spedizione dalle aree affette, oppure devono essere sottoposte, a cura e spese degli importatori, ad appropriati trattamenti di disinsettazione con insetticidi prima della loro nazionalizzazione”.

Nuove direttive anche per i mezzi provenienti da aree dove sono stati registrati già casi di Dengue: “Laddove un aeromobile, che abbia effettuato voli (diretti e indiretti, provenienti da Paesi e territori a rischio), in ambito di aviazione civile ovvero di aviazione generale, risulti sprovvisto di valida certificazione di disinsettazione residua, deve essere eccezionalmente sottoposto a disinsettazione pre-embarkation, pre-departure, pre-departure cargo holds, o on arrival (cabin o lower cargo holds), valida per singola tratta. Tale procedura deve essere riportata nella dichiarazione generale dell’aeromobile, con i dati identificativi dei dispositivi aerosol usati, conservando gli stessi a bordo (completamente o parzialmente usati), ai fini di un eventuale controllo dalle Autorità all’arrivo”.

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Ultimo Aggiornamento: 14/03/2024 21:38