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Neonato di tre mesi morto per scuotimento: giudizio immediato per la mamma

Pubblicato: 15/03/2024 12:46

Giudizio immediato per la mamma arrestata per la morte del figlio di 3 mesi: la donna, 38enne di origine marocchina, è stata accusata di aver causato il decesso del neonato, catalogato come «sindrome del bimbo scosso».
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La donna, che ha un altro figlio, è in carcere

La Procura della Repubblica di Rovigo ha chiesto il giudizio immediato nei confronti della mamma accusata di aver causato la morte del figlio neonato, nato nell’agosto scorso, a Rosolina, in provincia di Rovigo. Il giudizio immediato è stato fissato per il 10 maggio prossimo davanti alla Corte di Assise di Rovigo; l’imputata potrà chiedere giudizio abbreviato avanti al Gup. La donna, che ha un altro figlio, è stata arrestata su richiesta della Procura e si trova in carcere su ordinanza di custodia cautelare per “pericolo di reiterazione di reati della stessa specie e pericolo di fuga”.

L’ordinanza del Gip rodigino era stata confermata dal Tribunale del Riesame di Venezia che ha respinto la richiesta di scarcerazione della difesa. Le indagini erano state avviate in base alla segnalazione trasmessa dall’Ospedale di Padova dopo la morte del bimbo, a tre mesi, che evidenziava nel referto “traumatismi cerebrali e midollari con encefalopatia ipossico-vaschemica”, tipiche della Sindrome del bambino scosso con trauma cranico abusivo.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere. La Procura ha svolto l’autopsia, con le garanzie della difesa, che ha confermato la causa del decesso del piccolo.

Ultimo Aggiornamento: 15/03/2024 15:45