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Ottana, bomba ad alto potenziale esplode all’ingresso del municipio

Pubblicato: 16/03/2024 13:58

Un atto di violenza senza precedenti ha scosso la tranquilla comunità di Ottana: una bomba ad alto potenziale è esplosa all’una di notte davanti al Comune, causando danni ingenti ma, fortunatamente, nessuna vittima. L’ordigno, collocato strategicamente al portone d’ingresso dell’edificio, ha provocato gravi danneggiamenti alla facciata, agli infissi e agli uffici del primo piano. Nonostante la gravità dell’atto, le verifiche hanno escluso problemi strutturali tali da rendere l’edificio inagibile.

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e degli artificieri dei carabinieri, con il prefetto di Nuoro Giancarlo Dionisi che ha raggiunto il luogo dell’esplosione in mattinata. L’area è stata prontamente transennata e messa in sicurezza. Il sindaco Franco Saba ha espresso il suo disappunto per l’accaduto, invitando chiunque abbia lamentele a esprimerle pubblicamente, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a proseguire il lavoro iniziato.

Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Ottana e del Nucleo Investigativo di Nuoro, hanno rivelato che la bomba era stata confezionata con 3-4 chili di esplosivo. L’impianto di sorveglianza del Municipio, fortunatamente in funzione, ha permesso agli investigatori di acquisire i filmati utili alle indagini. Il gesto ha suscitato una vasta ondata di solidarietà verso il sindaco e la comunità di Ottana, con numerosi rappresentanti delle istituzioni, colleghi e amici che hanno espresso il loro sostegno.

Alessandra Todde, governatrice in pectore della Sardegna, ha definito l’atto un “vile attacco alla comunità”, sottolineando l’incompatibilità della violenza con i valori della società e delle nostre comunità. Anche Andrea Soddu, sindaco di Nuoro, ha condannato fermamente l’atto, sottolineando l’importanza dell’unità e della determinazione nel contrastare ogni forma di violenza e affermare i valori della democrazia e della convivenza civile.

Il deputato Silvio Lai (Pd) ha evidenziato come atti di questa natura sottolineino le difficoltà dell’essere amministratori locali in assenza di adeguate tutele e azioni preventive, criticando il Governo per il mancato mantenimento delle promesse in materia di sicurezza.

Il Prefetto Dionisi, dopo aver espresso vicinanza al sindaco e alla comunità, ha annunciato la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, prevista per lunedì mattina, al fine di fare il punto sulla situazione e accelerare le indagini per giungere a una soluzione. Nonostante l’accaduto, ha rassicurato che la zona non è considerata a rischio, richiamando l’attenzione sull’importanza di comprendere le motivazioni dietro a un gesto tanto efferato.