Vai al contenuto

Schianto frontale, strage di giovani sulla strada: “Inimmaginabile”

Pubblicato: 17/03/2024 18:38

Un terribile incidente frontale ha segnato la giornata di domenica nel Tarantino, lasciando una scia di dolore e distruzione. La tragedia si è consumata sulla strada statale 100 nel territorio di Mottola, dove tre persone hanno perso la vita e altre tre sono rimaste gravemente ferite. Il drammatico scontro ha coinvolto una BMW e una Peugeot, in un impatto devastante che ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi, allertati da alcuni automobilisti di passaggio.

La strada statale 100 si conferma, purtroppo, uno dei tratti più pericolosi e insidiosi della provincia ionica, teatro di numerosi incidenti mortali negli anni. L’eco di questa strage riecheggia tristemente con l’incidente dello scorso novembre, che vide la scomparsa di tre militari della Brigata Pinerolo Bersaglieri e di un uomo di sessant’anni.

Le vittime di questo pomeriggio, tutte viaggiavano sulla stessa auto, comprendono due uomini e una donna, rispettivamente di 31, 26 e 23 anni. Le persone ferite, invece, una famiglia composta da padre, madre e figlia, sono state prontamente trasportate all’ospedale Santissima Annunziata in codice rosso, fortunatamente senza che la loro vita fosse in pericolo immediato.

Sul luogo dell’incidente, l’intervento dei Carabinieri, dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118 è stato cruciale per gestire le conseguenze dell’impatto e per cercare di ricostruire la dinamica degli eventi. Le ripercussioni sul traffico sono state significative, con la formazione di lunghe code e disagi per gli automobilisti.

Questa tragedia riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale, sottolineando la necessità di interventi mirati per prevenire ulteriori incidenti su una delle arterie più trafficate e rischiose della regione. La comunità piange le vittime di questo ennesimo disastro, mentre si stringe attorno alle famiglie colpite, nella speranza che azioni concrete possano finalmente rendere le strade più sicure per tutti.