Vai al contenuto

Malinovskyi contro Miranchuk, le accuse all’ex compagno: “Contribuente del terrorismo russo”

Pubblicato: 22/03/2024 23:59
calcio

Il conflitto tra Ucraina e Russia si ripercuote anche nel mondo del calcio italiano, segnatamente nella Serie A, dove due giocatori coinvolti in squadre di primo piano si ritrovano al centro di una controversia legata alla guerra. Ruslan Malinovskyi, centrocampista ucraino attualmente in forza al Genoa, ha espresso forte disappunto per un gesto di esultanza dell’Atalanta, suo ex club, in favore di Aleksej Miranchuk, fantasista russo, dopo un gol realizzato nella partita internazionale Russia-Serbia, che si è conclusa con il punteggio di 4-0 a favore dei russi.

Le critiche sui social e le foto dei bombardamenti

Malinovskyi ha criticato apertamente l’ex compagno di squadra, Miranchuk, pubblicando su un social network delle foto che mostrano le devastazioni subite dall’Ucraina a causa dei bombardamenti, accompagnate da messaggi polemici nei confronti di Miranchuk, accusandolo di essere “un buon contribuente del terrorismo russo”, facendo riferimento agli attacchi subiti dall’Ucraina negli ultimi due anni.

Queste dichiarazioni hanno suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi dell’Atalanta, molti dei quali si sono detti sorpresi e contrariati dalla durezza delle parole di Malinovskyi, soprattutto considerando il passato comune dei due calciatori nella squadra bergamasca, dove avevano anche condiviso un messaggio di pace attraverso un simbolico abbraccio scambiato con Pessina, altro giocatore del team, come gesto di solidarietà tra i due popoli coinvolti nel conflitto.