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Trump, video shock su Biden: “Istiga alla violenza”

Pubblicato: 30/03/2024 15:26

In un momento cruciale della corsa alla Casa Bianca, Donald Trump si trova al centro di una bufera mediatica. L’ex presidente degli Stati Uniti è stato duramente criticato per aver diffuso sui social media un video controverso, che mostra l’immagine di un pickup con una scritta provocatoria: “Trump 2024”. La scena si arricchisce di polemica con l’aggiunta di una bandiera americana e, sotto di essa, un’immagine rappresentante il presidente in carica, Joe Biden, in una posizione vulnerabile: disteso su un fianco e legato mani e piedi.

La campagna elettorale di Biden non ha perso tempo nel condannare il video, etichettandolo come un chiaro invito alla violenza. Michael Tyler, direttore delle comunicazioni della campagna, ha espresso preoccupazione e indignazione: “Trump incita regolarmente alla violenza politica ed è ora che la gente prenda questa cosa sul serio. Basta chiedere agli agenti di polizia del Campidoglio che sono stati attaccati mentre proteggevano la nostra democrazia il 6 gennaio”.

La replica del team di Trump non si è fatta attendere. Steven Cheung, portavoce della campagna di Trump, ha difeso la scelta del video, sostenendo che era semplicemente la fotografia di un pickup in viaggio lungo l’autostrada. Ha inoltre accusato i democratici e i loro sostenitori di aver utilizzato una retorica e azioni ben più violente contro l’ex presidente e la sua famiglia, sottolineando un presunto uso politico del sistema giudiziario contro Trump.

Gli servizi segreti americani, interpellati sulla questione, hanno mantenuto una posizione di riserbo, affermando di non commentare questioni relative alla “protective intelligence”, un metodo proattivo impiegato per valutare le minacce alla sicurezza dei protetti.

La controversia sollevata dal video di Trump aggiunge ulteriore tensione in un contesto politico già fortemente polarizzato, segnando un altro capitolo nella serie di scontri e dibattiti che caratterizzano la corsa alla presidenza americana. La situazione solleva interrogativi sulla natura della retorica politica e sull’impatto che essa può avere sulla società e sulla sicurezza degli individui coinvolti.