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“Mancanza di nobiltà e umanità nei miei confronti”. Papa Francesco sbotta a sorpresa: l’attacco

Pubblicato: 02/04/2024 13:44

Nel corso di una dettagliata intervista rilasciata al giornalista Javier Martinez-Brocal e racchiusa nel volume “Papa Francisco. El sucesor”, edito da Planeta, Papa Francesco ha aperto il suo cuore, ripercorrendo momenti intensi e talvolta controversi del suo pontificato e del rapporto con il suo predecessore, Benedetto XVI. Il libro, destinato a suscitare ampio dibattito, vede il pontefice argentino, al secolo Jorge Mario Bergoglio, riflettere su questioni delicate che hanno intersecato il suo cammino e quello della Chiesa, gettando luce su episodi finora poco chiariti e su aspetti personali di grande rilevanza.

Uno dei nodi più delicati affrontati riguarda la figura di Monsignor Georg Gaenswein, segretario personale di Benedetto XVI, descritto da Papa Francesco con parole dure: una “mancanza di nobiltà e umanità” emerge dalla sua condotta, in particolare in relazione al funerale di Benedetto XVI, giudicato da alcuni osservatori come sottotono. Questo evento è stato interamente gestito da Gaenswein, ma rivela anche una visione del tutto personale del Pontefice riguardo alle proprie esequie, desiderate più sobrie, con il corpo non esposto alla devozione dei fedeli.

La pubblicazione del libro “Niente altro che la verità” di Gaenswein, critico nei confronti di Papa Francesco e rilasciato il giorno del funerale di Benedetto XVI, viene vissuta dal Pontefice come una “mancanza di nobiltà e umanità”, un atto deplorevole che sfruttava la figura del predecessore per fini personali. Questo episodio è emblematico delle tensioni interne alla Curia e riflette il disagio in un momento di commiato da una figura centrale come quella di Ratzinger.

Il libro affronta anche l’isolamento di Benedetto XVI, descritto come una figura di grande mansuetudine e integrità, ma allo stesso tempo sfruttata e limitata nei movimenti e nelle comunicazioni dal suo entourage più stretto. La narrazione si arricchisce di aneddoti significativi, come la rivelazione di tentativi di processo per “eresia” contro Francesco da parte di alcuni cardinali, riguardo alla sua apertura verso le unioni civili tra persone dello stesso sesso, episodio dal quale Benedetto XVI lo difese strenuamente, confermando la profondità del loro rapporto e della loro sintonia su questioni fondamentali.

La figura di Pietro Parolin, attuale Segretario di Stato, emerge in questo contesto come una vittima delle trame della cosiddetta Vatileaks, un esempio di come la pulizia iniziata da Ratzinger e proseguita da Francesco abbia mirato a rinnovare e purificare la Curia da elementi discordanti.

“Come saranno i miei funerali”

Papa Francesco non esita a condividere dettagli sulle sue disposizioni per le proprie esequie, marcando una rottura con la tradizione precedente: una veglia più sobria, con il corpo già racchiuso nella bara, esprime il desiderio di un ritorno a una forma di commemorazione più intima e meno pomposa, in linea con la sua visione di una Chiesa povera per i poveri e vicina alla gente.

In definitiva, “Papa Francisco. El sucesor” non è solo una finestra sul cuore e sulla mente di Jorge Mario Bergoglio, ma anche un documento storico che illumina la continuità e le fratture all’interno della vita della Chiesa negli ultimi decenni, offrendo riflessioni profonde su fedeltà, tradizione e rinnovamento.

Ultimo Aggiornamento: 03/04/2024 11:56