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Ragazzina di 13 anni muore dopo 20 giorni di agonia. Cose le avevano fatto…

Pubblicato: 02/04/2024 00:03

In Francia, la comunità di Rantigny, un tranquillo comune nel dipartimento dell’Oise nella regione dell’Alta Francia, è stata scossa da un episodio di orrore, rabbia e sdegno. Una ragazzina di soli 13 anni è tragicamente deceduta a seguito delle ferite riportate durante una violenta aggressione e uno stupro. Questo drammatico evento ha attirato l’attenzione nazionale, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei minori e sull’efficacia delle misure di protezione online.

La Procura francese ha agito con determinazi incriminando tre adolescenti in relazione al terribile atto. Due giovani, di 19 e 18 anni, e una ragazza minorenne sono stati accusati, mettendo in luce la gravità e la complessità della vicenda. Il 19enne è stato identificato come il principale accusato della violenza sessuale e, di conseguenza, arrestato e posto in custodia cautelare. Le indagini suggeriscono che l’aggressione sia stata compiuta con la complicità degli altri due adolescenti, che sono stati indagati a piede libero.

La vittima, studentessa del collegio Simone-Veil di Cauffry, nell’Oise, aveva conosciuto l’aggressore sui social network. L’incontro, che si è tenuto il 6 marzo a Rantigny, si è trasformato in un incubo, culminando nell’aggressione e nello stupro della giovane. Nonostante il tempestivo soccorso, la ragazzina è rimasta in coma fino al suo decesso, avvenuto il 27 marzo 2024.

L’escalation del caso ha portato la Procura di Beauvais a rivedere le accuse nei confronti del 19enne arrestato, passando da un procedimento per stupro di minore a uno per “stupro che ha portato alla morte della vittima”. Questa classificazione del crimine, secondo la legislazione francese, è equiparata a un omicidio ed è passibile di una pena fino a 30 anni di reclusione.

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Rantigny e l’intera nazione, spingendo a stringersi attorno alla famiglia della minore in segno di solidarietà e richiesta di giustizia. La giovane è stata ricordata come un’adolescente seria, allegra e piena di vita, un ricordo che rende la sua prematura scomparsa ancora più straziante.